Val Comino – Via di Banda, successo per l’edizione con la carica dei 18mila

La carica dei diciottomila nasi rossi che hanno letteralmente invaso l’antico borgo di San Donato Val Di Comino.

CASSINO. Le presenze turistiche generate da VIADIBANDA sono quantificabili nell’ordine di migliaia di unità. 18 bande marcianti, più di 300 artisti, Buskers, guitti, artisti di strada, il mercatino del solito e dell’insolito, l’ApeFanfarona Street food Festval, in uno dei borghi più belli d’Italia…e ancora 18.000 spettatori, strade, piazze, vicoli, ristoranti, locande sempre pieni.

«Un emozione unica- ha sottolineato il direttore artistico Gianluca Terenzi aggiungendo che – un evento come Viadibanda018 indipendentemente dalla dimensione che riesce a raggiungere, è essenzialmente grazie alla percezione positiva di evento di qualità che riesce ad ottenere attenzione dai media, un maggior coinvolgimento degli spettatori, dei partner commerciali ed istituzionali che vengono, a vari livelli, “contaminati dalla qualità del festival”. Per questo nell’intento di creare una commistione multidisciplinare che coniughi l’arte a 360 gradi, ci sono stati workshop fotografici, mostre di arte contemporanea con artisti di grande livello come: Chiara Valeri creatrice del logo della manifestazione “la Fanfarona”».

Artattoo

Il Programma musicale di quest’anno ha visto una grande varietà di stili e forme espressive: il viaggio fra lo stile giungette, il pop funk, lo swing jazz e Yiddisk della fanfara francese/marsigliese Tahartag’l. Il progetto innovativo della Banda del Bukó di mischiare gli strumenti della tradizione con le sonorità della musica funky, reggae balkan e folk, i francesi Clownest Orchestra con le atmosfere raffinate gitane/circensi, il klezmer e i ritmi balcanici. Il rocksteady urban bass & brass Balkan degli austriaci Masala brass kollektiv, il ritmo brasiliano/tropicalista degli Akuna Matata, il tribalismo della bateria de samba S-banda-ti, il funky/pop estremo dei Vagaband, lo stile tra burlesque e tabarin delle Girlesque la prima e unica street band italiana tutta al femminile. La magia sonora Balkan Tzigano della Bukurosh Balkan Orchestra, il vagabondaggio musicale dei Lestofunky, il piano dixieland di Marco Capitanio accompagnato dal cajoun di Vincenzo Giacomi, la poetica di strada della Fanfarona Vera Cavallaro con il suo gruppo di attori itineranti, il teatro visuale della Compagnia Tetraedro con due spettacoli unici: le atmosfere oniriche e felliniane della notte di Cabiria e “Il Gioco della Perserveranza, I 7 Vizi Capitali” che si ispira a “The Castle of Perseverance “, spettacolo con il fuoco ed arte circense. Inoltre le atmosfere raffinate dello spettacolo intinerante di giocoleria e fuoco della Compagnia CircOtello. Un volo in bilico tra il reale e l’immaginario della compagnia teatrale Alto livello con lo spettacolo di trasformismo e illusionismo sui trampoli Pindarico. I set acustici del cantautore Raffaele Rodia, il ritmo coinvolgente della ValComino Percussion band accompagnati dal percussionista Romeo Recchia, le poetiche di strada di Valentina Carlino. Un fantastico ritorno di immagine turistico/Culturale per San Donato e tutta la Val di Comino, come ha sottolineato il Sindaco del borgo Enrico Pittiglio.

Decisamente una scommessa vinta per un evento considerato dalla Regione Lazio uno dei più importanti festival nazionali e internazionali delle bandi mercianti e delle arti di strada…giù il sipario alla prossima edizione.

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