Tratturo dei Pellegrini, un’escursione nella storia nel ricordo di Angelantonia Di Cicco. Appuntamento domani

CASSINO. E’ per domani mattina alle 08.30 in piazza Santa Maria dell’Ulivo, il raduno per la passeggiata Tratturo dei Pellegrini -II Memorial Angelantonia Di Cicco- che vedrà la sua partenza nella frazione Olivella14610705_10210513476975087_1175308038_n di Sant’Elia Fiumerapido. Si tratta di un’escursione lunga 9 chilometri quella organizzata dall’associazione Cammini Urbani in collaborazione con i Laboratori del Camminare della Rivista Trekking e Outdoor e con il patrocinio del Comune di Sant’Elia Fiumerapido; che ricoprirà il suggestivo tratto che unisce l’Olivella con  Valleluce.

Una passeggiata14620103_10210513479455149_1892753455_n nella storia per i partecipanti che marceranno lungo un sentiero che ha ricoperto un ruolo sensibile nel passato: questo è stato utilizzato nel corso dei secoli dai romani (sono visibili epigrafi Romane e parte del percorso – lungo 22 km. – dell’acquedotto romano risalente tra il 47 ed il 50 d.C., la grande pietra con il cerchio); da San Nilo qui giunto da Capua dopo l’anno 975 con i suoi 60 monaci sostandovi per oltre 15 anni edificando diverse opere; dai briganti che sono tristemente famosi per le razzie compiute in loco in particolare la banda di Colamattei che si era stanziata sui monti di Valleluce, ove nella notte del 5 gennaio 1868 la banda sequestrò il parroco di Valleluce, Don Luigi Amato, per la liberazione del quale furono pagati 3.000 ducati; dai pellegrini che nel corso degli anni si recavano presso il santuario della Madonna delle Indulgenze ove una prima chiesuola, fu eretta verso la metà del IX secolo dai monaci benedettini del monastero di S. Michele Arcangelo di Valleluce sui ruderi di un’antica villa romana luogo dove venivano dispensate le indulgenze plenarie. Infine dai soldati tedeschi e delle forze alleate durante la II Guerra Mondiale in quanto il percorso si trova lungo la famosa Linea Gustav, infatti qui i tedeschi prepararono minuziosamente il monte Cifalco (alto 947 slm) perché dalla sua cima è in piena vista qualunqu14642649_10210513477335096_725191232_n14580575_10210513478335121_425998206_ne cosa si muove dai paesi di S. Elia, Cervaro, Cassino, S. Angelo fino su per la Cavendish Road (la strada che porta dietro l’Abbazia). Su Cifalco non vi sono solo posti d’osservazione; ma nidi di mitragliatrice, batterie di mortai, cannoni campali e quant’altro i tedeschi sono riusciti a portare fino la su.

Tutto questo è il Tratturo dei Pellegrini. Arrivati alla frazione di Valleluce, si farà una breve sosta e visita del paese, dopodiché si ripartirà alla volta nuovamente dell’Olivella dove, per tutti i partecipanti che lo vorranno e con una piccola quota di partecipazione, presso il salone della Chiesa Parrocchiale S.Maria dell’Ulivo, potranno rifocillarsi con quanto preparato dall’Associazione Valle di Clia a base di prodotti esclusivamente santeliani.

L’appuntamento è ghiotto: una tuffo nella storia, in salute e accompagnato da buon cibo. Come perderla?

 

Condividi...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi