Serie D – Il Cassino stringe le trattative: caccia alla punta ma si tratta anche un difensore

di Simone Tescione

Le ultime ore di mercato porteranno all’ombra dell’abbazia benedettina un nuovo calciatore. Anzi probabilmente due.
Pierluigi Di Santo, ex Direttore Sportivo Rieti

CASSINO. Pierluigi Di Santo, Direttore Generale del Cassino, continua a lavorare alacremente alla ricerca delle pedine giuste che facciano al caso della compagine di mister Corrado Urbano, il quale alla sua corte aspetta qualche nuovo innesto per allargare il ventaglio di scelte in attesa dell’avvio di stagione. Il ritardo nello “start” del campionato e il girone a 20 squadre, assieme al passaggio in Coppa Italia, rendono straordinariamente densi gli impegni per l’annata 2018-19 che si annuncia lunga e dispendiosa sotto il profilo delle energie. Per questo urge allargare la rosa a disposizione del tecnico di Piedimonte San Germano. Diciamo che alla fine, al netto di tutto, numericamente dovrebbe rientrare solo un calciatore ad arricchire l’organico biancazzurro e sarà un attaccante che farà reparto con Marcheggiani e Prisco in prima linea. Sarà sicuramente un età di Lega, con ogni probabilità un classe 1999 che garantirà la copertura del ruolo di prima e seconda punta in sostituzione degli attaccanti titolari, o magari andrà ad integrarli al bisogno.

Di Santo ha al vaglio almeno un paio di nomi ma poco filtra se non il profilo della stessa punta. Poco male perché di tempo ce n’è fino a domani, svincolati a parte.

Artattoo Cassino

A proposito proprio di svincolati, ci sono trattative avviate per apportare qualche tentativo di miglioramento anche alla difesa, ma se qualcosa si muoverà sarà solamente all’uscita di un tesserato (Brack?). Qui, invece, qualcosina filtra: il Cassino sta trattando l’ex Arzachena Danilo Piroli (’89) difensore centrale di origini romane che nell’ultima stagione agonistica ha disputato oltre 30 gare con la casacca della formazione della Costa Smeralda. L’operazione non è semplice ma il sodalizio della Città Martire resta a buon punto anche se la distanza tra domanda e offerta resiste.

“Non interverremo sul mercato tanto per spendere soldi – sono le parole del vicepresidente del Cassino Andrea Balsamo – la figura di Di Santo è molto importante in questa ottica. Lui è un uomo di calcio, un professionista serio che conosce la sua squadra e che sa ove e come intervenire. L’anno scorso abbiamo investito troppo per calciatori che poi non si sono rivelati essere all’altezza delle aspettative, vuoi per inesperienza vuoi per la fretta di chiudere le trattative si poteva fare meglio. Adesso ci avvaliamo di una figura molto più attenta e strettamente del mestiere che conosce valori, cifre e sa spendere. Di Santo ha tutta la nostra fiducia. Sì- conferma ancora Balsamo – comunque un attaccante arriverà e per il difensore aspettiamo l’evolversi della situazione, ma non escludiamo neanche di rimanere anche così in terza linea”.

Andrea Balsamo, vicepresidente del Cassino

L’idea di Rossi è quella di non dilapidare capitali qualora non si abbia la certezza che i nuovi innesti possano apportare realmente più qualità alla squadra. Il patron cassinate ha dato questa direttiva sullo scotto di qualche spesa di troppo patita lo scorso anno a livello di monte ingaggi. Tradotto: un sacrificio economico deve apportare del plusvalore accertato alla squadra e non solo teorico. Su questo Balsamo precisa: “Di Santo ha in mano il budget anche di dicembre, saprà lui come e quando impiegarlo. Il presidente gli ha dato carta bianca e confida molto nelle sue capacità manageriali. Certo in questi ultimissimi giorni qualche innesto lo apporteremo perché, non dico che siamo stretti, ma comunque siamo appena giusti numericamente. Il nostro chiodo fisso è non sbagliare”.

Il calendario potrebbe essere alleato del Cassino per una partenza razzo che magari inneschi il circuito virtuoso che porti lo stesso a stare tra le primissime della classe all’apertura della finestra di mercato dicembrina. Domenica c’è l’Anzio, poi Artena, Anagni e Ostia prima della trasferta ad Avellino: “Mentirei se dicessi che si tratta di un avvio sfavorevole, incontrare una ripescata e due neo promosse, solo in teoria, potrebbe essere un vantaggio- conclude il vice patron cassinate- dovremo sudarci tutto sul campo. Nessuno ci regalerà nulla”.

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