Serie D – Cassino, Urbano: “Girone difficile, con l’Avellino lo sarà ancor di più”

di Simone Tescione

Pericolo scampato, o forse no. La Lega Nazionale Dilettanti regala al Cassino un nuovo anno nel girone ”G” di Serie D con sarde, laziali e la novità Avellino.
Corrado Urbano, allenatore del Cassino

CASSINO. I ragazzi della Città Martire sono stati inseriti nel raggruppamento con le laziali e le sarde assieme alla sorpresa Avellino. Un cadeau sicuramente affascinante ma forse non troppo gradito dalle compagini che mirano al salto di categoria, le quali vedranno un nuovo (ambizioso) competitor per la prima piazza. Una notizia che fa felice solo i più romantici, dato che l’Interregionale è l’unico dei campionati dalla “A” alla Terza Categoria dove viene promossa solamente la prima di ogni girone, al netto dei complicatissimi ripescaggi. La prima vince, le altre se la rigiocano.

Evitato in ottica Cassino, dunque, il raggruppamento infuocato composto dalle campane e le pugliesi che avrebbe dato da una parte più spettacolarità e calore, ma dall’altra (probabilmente) meno chance di successo finale. Non che questo girone sia privo di formazioni agguerrite, tutt’altro. Il Latina, l’Avellino stesso, l’Albalonga, l’Aprilia, il Monterosi, il Trastevere e l’Atletico non sono squadre che stendono tappeti rossi agli avversari. Se poi si conta che i lupi irpini e i leoni pontini due anni fa se la combattevano in Serie B e che l’ambizione è quella di tornare almeno nei prof, ecco che il gioco è presto fatto: ci sarà da lottare e l’effetto “dalla padella alla brace” è ben servito. Ma al netto di tutto il previsionale i conti si faranno in campo.

Corrado Urbano, tecnico del Cassino, commenta il fresco girone: “Già se questo fosse rimasto puramente sardo e laziale sarebbe stato comunque molto competitivo, con l’aggiunta dell’Avellino aumenta ulteriormente la sua portata tecnica, di blasone e quindi di difficoltà. Negli ultimi giorni avevamo capito che una tra Bari e Avellino sarebbe stata inserita con noi (i pugliesi sbarcano nel girone “I” quello con campane, calabresi e siciliane, ndc)”. Diventa, così, un raggruppamento molto stimolante”.

Artattoo Cassino

Entrando nel dettaglio il tecnico di Piedimonte San Germano stila una sua griglia di partenza alla luce di tutto: “Credo che in prima fila ci siano Avellino, Racing Aprilia e Latina- dice Urbano- in seconda ci siamo noi con Monterosi, Albalonga, Trastevere e Atletico, ma vado a memoria, forse dimentico qualcuno”.

Una particolarità che inciderà non poco sul torneo sarà il fatto che il girone “G” è un raggruppamento a 20 squadre. Tradotto: campionato più lungo, turni infrasettimanali, meno recupero e (probabilmente) rosa da allungare. Un discorso che Urbano sviscera: “Trovo che questa formula sia molto più impegnativa, naturalmente- aggiunge- le trasferte in Sardegna toglieranno tempo ed energie (anche se molto dipenderà dal calendario), i turni durante la settimana non aiuteranno anche perché a questo punto col campionato iniziato in ritardo le gare si accumulano generando tempistiche ancora più strette. Questo imporrà un dispendio di energie significativo”.

Rosa da implementare dunque? “Almeno un’altra pedina in attacco me l’aspetto – chiude il tecnico biancazzurro- e sarà comunque un giovane, ora non so se sarà un under o uno più esperto. Numericamente in avanti sia pochi, anzi abbiamo di ruolo solo Prisco e Marcheggiani quindi qualcosa urge. Ulteriori rinforzi?  Sono domande che vanno poste al Direttore (Di Santo, ndc) che in queste ore è al lavoro. Se ci sarà l’opportunità non se la lascerà sfuggire”.

Urbano magari non può dirlo, ma per competere con una concorrenza quali-quantitativa tale e in un torneo così lungo, occorrerà allungare la coperta anche oltre la punta. Ma dall’altra parte c’è Rossi che non vuole buttare soldi e per l’eventuale salto di qualità attenderà (nel caso) dicembre, sperando di trovarsi in una posizione accattivante. Nel mezzo c’è Di Santo che deve contemperare le due esigenze.

Condividi...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi