Serie D – Cassino supera di misura l’Ostia Mare: decide Carcione su punizione

Cassino – Ostia Mare 1-0

Cassino: Palombo, Tomassi, Zegarelli (30’ st Camara), Carcione, Nocerino, Mannone, Tribelli (22’ st Lombardi, 48’ st Proto), Ricamato (37’ st Darboe), Prisco (31’ st Brack), Tirelli, Marcheggiani. A disp.: Della Pietra, Cococcia, Brack, Lombardi, Camara, Centra, Proto, Di Nardi, Darboe. Allenatore: Corrado Urbano.

Ostia Mare: Barrago, Di Iacovo, Colantoni (39’ st Dioguardi), Ferrari (37’ st Olivetti), Pieri, Martorelli, Cabella, Lazzeri (12’ st Pedone), Iulis, Bertoldi, Attili. A disp.: Giannini, Sarrocco, Galli, Pedone, Calveri, Scaccia, Dioguardi, Olivetti, Pellegrini. All.: Alfonso Greco.

Arbitro: Marco Russo di Torre Annunziata. Assistenti: Quinci e De Sanctis entrambe di Campobasso.

Recupero: 1’ pt e 4’ st.

Ammoniti: Nocerino (C).

Espulso Nocerino al 29’ st per doppia ammonizione.

Marcatori: 28’ st Carcione (C)

Note: giornata assolata, terreno di gioco in ottime condizioni. Spettatori: 500 più una trentina ospiti.

di Simone Tescione

Cassino. Una punizione di Carcione regala tre punti d’oro al Cassino che batte l’Ostia Mare e si lancia nei quartieri altissimi della classifica del girone “G” d’Interregionale. Una gara tutt’altro che spettacolare al “Salveti”, i biancazzurri benedettini si sono dimostrati cinici dopo una partita scarna sotto il profilo delle emozioni, specie nella prima frazione. I lidensi si sono palesati ostici in retroguardia ma con un attacco leggerino, a fare la differenza è stata una trovata individuale di un pezzo da 90 del mercato cassinate.

Al 16’ arriva il primo acuto del Cassino con Prisco dai 25 metri il cui tiro trova attento Barrago. Al 20’ i padroni di casa confezionano una bell’azione sull’asse Marchggiani-Prisco con l’ex Rieti che serve d’esterno l’ariete campano il quale di sinistro spara a rete: alto. Aumenta i giri del motore il Cassino che cerca di produrre gioco facendo valere il maggior tasso tecnico in mezzo al campo, ma alla mezz’ora ci prova Attili con un tiro dal limite che viene smorzato da Mannone e termina docile tra le braccia di Palombo. Al 39’ è timida la conclusione dalla distanza di Iulis che non impensierisce il portiere cassinate. Al 45’ è Carcione che prova a dare la scossa ai suoi con un destro da distanza siderale che viene disinnescato in tuffo da Barrago all’angolino.

Il Cassino esce dagli spogliatoi più determinato e schiaccia i biancoviola nella propria metà campo: al 3’ la punizione dal limite di Tirelli è deviata in angolo dalla barriera. All’8’ i benedettini fanno paura con Marcheggiani il quale si destreggia bene dal limite e di sinistro spara in porta con la sfera che di pochissimo sorvola la traversa difesa da Barrago. All’11 gira bene di testa ancora il numero 32 del Cassino su cross di Ricamato: frustata non precisa. Al 14’ è grossa l’occasione per l’Ostia con un tiro indirizzato all’angolino dai 20 metri da parte di Bertoldi che viene deviato provvidenzialmente da Palombo oltre la trasversale. Continua ad attaccare il Cassino: l’incornata di Prisco su cross di Tribelli è pericolosa ma Barrago si distende e salva il risultato. Al 26’ ancora dalla distanza Bertoldi replica la sua conclusione di qualche minuto prima: palla fuori di poco deviata. Al 28’ il Cassino : Lombardi si procura un’ottima punizione dai 25 metri, si presenta capitan Carcione per l’esecuzione che è perfetta: beffato Barrago da un rimbalzo nell’area piccola. Appena dopo la rete cassinate un fallo sulla propria trequarti costa il secondo rosso a Nocerino che regala la superiorità numerica all’Ostia. Il forcing degli ospiti produce solo qualche palla nel mezzo la quale viene ben amministrata dalla difesa cassinate che blinda una preziosa vittoria.

Pagelle

Palombo 7,5: sicuro fra i pali. Guadagna la lode al 60′ quando caccia dall’angolino alla propria sinistra un tiraccio di Bertoldi.

Tomassi 6: la cura Urbano gli fa bene: pur senza strafare cresce domenica dopo domenica.

Zegarelli 6: sulla corsia di sinistra prende le misure a Lazzeri ma quando può affonda bene.

Carcione 7: fulcro del gioco biancazzurro smista molti palloni e fa da pendolo per tutto l’asse centrale.Segna su punizione il gol partita. Ottimo rientro.

Nocerino 6: essenziale. Dinamico. Deciso. Per un difensore potrebbe bastare se in un eccesso di foga non si facesse ammonire per la seconda volta e lasciare i suoi in 10 per più di un quarto d’ora.

Mannone 6: stesso discorso che per Nocerino. Urbano ordina di non rischiare e lui esegue alla lettera.

Tribelli 6: cercato spesso dai compagni con palloni difficili fa il suo ma sa fare di più.

Ricamato 6: meglio nella ripresa quando il Cassino va in forcing per passare. Poi si fa male e Urbano lo toglie dalla mischia.

Prisco 6: un ariete. Barraco gli dice due volte no.

Tirelli 7: lascia la mediana a Carcione da mezz’ala gioca meno palloni ma con la stessa qualità.

Marcheggiani 6: meno incisivo di altre volte. Ma tiene in allarme costantemente tutta la retroguardia tirrenica.

Lombardi 6 dal 67′ al posto di Tribelli: entra e guadagna subito il calcio di punizione che Carcione trasforma.

Brack 6, dal 30′ al posto di Prisco: entra e si mette li a dare spessore alla difesa.

Darboe 6,5, dal 36′ al posto di Ricamato: entra nei minuti caldi e si capisce perché lo chiamano il guerriero.

Camara 6 dal 30′ al posto di Zegarelli: si butta nella mischia e dà una grossa mano ai suoi a respingere gli attacchi finali dell’Ostia.

Proto s.v dal 90′ al posto di Lombardi.

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