Serie D- Il Cassino si riscopre grande. Celiento: “Non guardare la classifica, tutte come una finale”

di Simone Tescione

L’entusiasmante vittoria ottenuta dal Cassino sull’ormai ex capolista SFF Atletico lancia le ambizioni d’alta classifica della truppa di Corrado Urbano.

CASSINO. Un successo voluto, cercato e ottenuto al cospetto dell’undici romano evidentemente sorpreso dall’aggressività e dal ritmo messi in campo dai biancazzurri che hanno giocato una partita praticamente perfetta, specie nella fase di contenimento, dove si è dato saggio di saper soffrire, offrendo poco al secondo attacco del girone. Gol a parte, gli uomini di Scudieri hanno avuto la migliore occasione su una palla persa in fase di disimpegno (ancora!) che ha portato ad un colpo di testa di D’Andrea. Per il resto solo le briciole.

Più meriti del Cassino che demeriti dei romani.

L’Atletico ha fatto intuire di avere un ottimo potenziale e giocatori di spessore ma la determinazione di Maraucci & C. ha fatto la differenza, unita alla qualità degli interpreti, sicuramente tutt’altro che trascurabile.

Ridendo e scherzando, ma soprattutto classifica alla mano, il Cassino si è portato a -2 dai play off e, guardando un po’ più su, ad appena 6 punti, c’é la posizione che vale la Serie C.

E’ una bestemmia, lo sappiamo, ma la graduatoria non è un’interpretazione di chi vi scrive.

Con questo non siamo a raccontare che il Cassino lotterà per l’obiettivo, ma appare senz’altro evidente un certo equilibrio lassù e, come dimostrato anche dagli scontri diretti, gli uomini di mister Urbano non sono stati messi sotto da nessuno: né nel punteggio, né nel risultato. Della fascia alta, i cassinati non hanno incontrato solo il Trastevere, tolto questo, sono stati incrociati i tacchetti con Rieti, Latina, Albalonga e Atletico che hanno portato a conseguire 7 dei 17 punti totali. Non proprio uno score da salvezza, anche se vi è da puntualizzare che i biancazzurri hanno sempre giocato in casa in dette sfide.

«In tutta onestà dico solo che dobbiamo continuare così e non dobbiamo pensare alla vetta- dichiara Marzio Celiento, primo marcatore cassinate nella partita di ieri- abbiamo l’obbligo di ragionare partita per partita come se davvero fosse una finale. C’è da mettere in campo tutte le caratteristiche che si sono viste ieri, e che ci hanno portato a vincere contro la prima della classe, poi nel calcio non c’è nulla di scritto, ma almeno al momento non è un discorso che ci appartiene».

«La partita è stata preparata in maniera impeccabile- continua l’esterno napoletano- il mister ci ha spiegato che dando campo all’Atletico avrebbe avuto modo di farci male. Siamo stati bravi a riprodurre il lavoro svolto in settimana ed il risultato rispecchia quanto visto in campo».

Arrivano anche le parole piene di gioia dell’altro match winner Leo Abreu Santos, per lui solo gol di prestigio: dopo la rete di “presentazione” da metà campo infilata al Latina, il classe ’98 ex Bari Primavera ha regalato una nuova vittoria al Cassino infilzando la capolista: «Entrare e fare il gol della vittoria regala delle sensazioni bellissime- asserisce l’esterno offensivo portoghese- ma sono ancora più felice per la vittoria, dobbiamo continuare così, a cominciare dalla prossima partita». Il giovane lusitano non si scompone quando gli chiediamo di dove possa arrivare questo Cassino: «Beh, non lo so- afferma timidamente- magari a giocarci i play off ma tutto passa per continuare a lavorare in questo modo. Un mio sogno personale? La Serie A».

Foto gentilmente concesse da Alberto Ceccon

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