Saf- D’Alessandro: “Proroga rifiuti è una manovra elettorale e contro la tutela dei cittadini”

«La proroga di sessanta giorni approvata, ieri, in corso dell’Assemblea SAF dai Sindaci del Partito Democratico e relativa all’arrivo di nuovi rifiuti da Roma, non è altro che una moratoria elettorale per far quadrare i “conti” ai Dem e al Movimento 5 Stelle, in vista del voto del prossimo 4 marzo».

CASSINO. Attacca duramente il sindaco di Cassino D’Alessandro circa la decisione di ieri di prorogare di 60 giorni il Artattooricevimento dei rifiuti romani del Saf di Colfelice. «Si tratta di un’azione che va contro ogni logica di tutela della salute dei cittadini, ma soprattutto va contro una decisione presa precedentemente, all’unanimità, nel corso dell’assemblea dei Sindaci del 28 giugno 2017 in cui si prevedeva di far cessare al 31 dicembre 2017 l’arrivo dei rifiuti dalla Capitale. Con il provvedimento approvato ieri sera diventeremo la pattumiera di Roma e dell’hinterland romano, andremo a sollecitare ancora di più l’impianto di Colfelice che è stato realizzato solo ed esclusivamente per il trattamento dei rifiuti provenienti dai Comuni della Provincia di Frosinone. Ogni provincia deve avere il proprio impianto di lavorazione e deve trattare solo i propri rifiuti. Questa è l’unica condizione essenziale per la quale la Saf deve esistere. I Sindaci che hanno votato il ritorno dei rifiuti sul nostro territorio devono prendersi le proprie responsabilità insieme al partito di appartenenza».

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