Proteste nel carcere di Cassino con episodi inquietanti: incendiata una cella messa a soqquadro un’altra

CASSINO. Ancora problemi all’interno del carcere San Domenico di Cassino. Dopo il pavimento crollato nella Sala 15232147_915654125235169_8125683349219740366_nRegia che fortunatamente non ha provocato feriti, si sono verificati due casi di violenza dietro le sbarre con autori altrettanti detenuti. Ha appiccato fuoco ai propri vestiti un detenuto di origine palestinese che in questo modo voleva protestare perché senza lavoro. L’intervento da parte delle guardie carcerarie è stato repentino e idoneo affinché fosse garantita la sicurezza.

In un’altra cella, e nelle stesse ore, un altro detenuto di origini campane metteva letteralmente a soqquadro la propria cella perché, appena giunto dal carcere romano di Rebibbia, pretendeva di essere avvicinato ai familiari.

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