Presentato il Memory Hole, il progetto che vuol far rivivere la vecchia Cassino

Presentato a Londra il Progetto “Memory Hole” ideato dallo studio dell’architetto Paul Murphy per ricordare le vicende che hanno devastato la città di Cassino.

CASSINO. L’evento è stato organizzato all’interno di una mostra dedicata ai tantissimi professionisti britannici che lavorano nel mondo. Una raccolta di opere prestigiose e imponenti che essi hanno concepito e che ora sono esposte in una struttura dell’ordine degli architetti della Gran Bretagna. Tra questi progetti c’è anche quello che coinvolge la città di Cassino. In realtà l’iniziativa dello studio Murphy è però articolata in una serie di progetti che, analizzando l’evoluzione storica del territorio fino a giungere ai giorni nostri, suggeriscono la ricucitura tra il presente ed il futuro delle tracce storiche della città.

In rappresentanza del Comune di Cassino sono andati alla presentazione il sindaco Carlo Maria D’Alessandro, il consigliere comunale Gianrico Langiano e in rappresentanza della Regione Lazio il consigliere regionale Mario Abbruzzese.

La proposta progettuale, spiegata già a gennaio da D’Alessandro e dall’Architetto Mario Sacco dello Studio Murphy, prevede che il “vuoto nella memoria collettiva”, causato dalla devastazione totale della città, possa essere colmato reinterpretando la sua stessa storia attraverso una serie di interventi non invasivi e attentamente pianificati. Questi ultimi riconoscono e valorizzano i resti dell’antica città, ancora leggibili sotto forma di rovine nell’impianto stradale della città contemporanea e nelle più ampie connessioni storico-culturali. Gli interventi proposti potrebbero essere considerati individualmente, ma nel loro complesso formano un insieme molto più forte di iniziative che cercano di elevare la notorietà della città e del suo possibile futuro.

«E’ un progetto ambizioso – ha detto D’Alessandro – Ristorante Pizzeria La Cortiglia - Vallerotondane ho parlato molto in campagna elettorale del Memory Hole e del riportare alla luce la vecchia Cassino: attraverso la connessione tra memoria, storia e cultura oltre ad attrarre nuovi turisti nella città questa iniziativa potrebbe incoraggiare nuovi studi e nuove collaborazioni con professionisti, Università e Istituzioni Europee e mettere dunque al centro Cassino sotto questo aspetto a livello internazionale. Si potrebbero delineare quindi reali e tangibili vantaggi economici incrementando le attività turistiche e, quindi, il settore terziario. Faccio appello a tutta la città, all’amministrazione comunale ed anche alle forze di opposizione di credere tutti insieme in questo progetto perché sulla cultura e sull’identità Cassino si gioca il futuro ed il futuro è anche il Memory Hole».

«Il progetto Memory Hole non è una opportunità di sviluppo soltanto per Cassino ma lo è per l’intero territorio regionale – ha detto Mario Abbruzzese – La mia presenza qui vuole essere di stimolo per recepire questa importante iniziativa per il rilancio culturale e turistico e per rappresentare quell’elemento di raccordo importante tra territorio e istituzioni regionali e nazionali. Il nostro impegno è quello di aprire un dibattito a tutti i livelli per poter riuscire a reperire le risorse necessarie volte ad avviare l’iter per la realizzazione di questa iniziativa dello Studio Murphy. Un’iniziativa su cui si potrebbe fondare il rilancio economico di questa porzione di territorio».

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