Pellegrinaggio di Canneto, stasera parte anche Vallerotonda alla volta della Madonna bruna

di Martina Salvatore

VALLEROTONDA. Torna il consueto appuntamento religioso per i devoti della Madonna di Canneto. Un evento a cui partecipano molti dei fedeli dell’hinterland cassinate; il lungo pellegrinaggio è partito due unnamed (3)giorni fa con le prime comunità a mettersi in marcia e che toccherà diversi paesi limitrofi, tra i quali: Olivella, Belmonte Castello e Villa Latina. I pellegrini di Vallerotonda partiranno questa notte dopo aver partecipato alla celebrazione eucaristica che benedirà il loro cammino lungo gli antichi sentieri montani attraverso il parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise fino a raggiungere il santuario nella Valle di Canneto nel comune di Settefrati.

Il pellegrinaggio che affrontano i vallerotondesi non è solo un cammino spirituale ma un tuffo nella storia: i fedeli, appena lasciato il centro del paese, attraverseranno un ponte risalente all’epoca romana per poi passare un’infrastruttura militare della Seconda Guerra Mondiale, noto ai piú come “Ponte Americano”; raggiungeranno così Picinisco, tappa fondamentale per tutte le compagnie, dove si incontrano per rifocillarsi e ripartire insieme alla volta di Canneto.

La giornata di domani 21 agosto sarà ricca di celebrazioni nel Santuario, che culmineranno con la fiaccolata notturna. Il giorno seguente i pellegrini assisteranno ad una messa che benedirà il loro cammino per il rientro a casa. Questo è un appuntamento cruciale per i vallerotondesi e per i vacanzieri del luogo che sancisce il rientro per molti di loro. Il culto della Madonna di Canneto ha radici antiche: le prime attestazioni risalgono al 1894 ad opera del monaco benedettino inglese padre Beda che raccontò del suo pellegrinaggio e della leggenda di Silvana, la pastorella a cui apparve la luminosa figura della Madonna che le diceva di edificare una chiesa in suo onore proprio nella Valle di Canneto e che compì il miracolo dell’acqua, cioè fece sgorgare una sorgente d’acqua per abbeverare il gregge della stessa Silvana.

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