Un libro sotto l’ombrellone: “Pamela, o la virtù premiata” per i romantici sognatori

di Martina Salvatore

TITOLO: Pamela, or the virtue rewarded

Pamela, or virtue rewarded un romanzo per i romantici sognatori

AUTORE: Samuel Richardson
GENERE: Romanzo epistolare

Molti di voi ricorderanno la fortunata serie televisiva di Canale 5 “Elisa di Rivombrosa”, si tratta di una palese ispirazione al romanzo epistolare di Samuel Richardson del 1740: Pamela, or the virtue rewarded (Pamela, o la virtù premiata). All’inizio della seconda stagione, infatti, questo romanzo viene regalato ad una delle protagoniste.

Il romanzo si compone di una serie di lettere ed estratti del diario di Pamela, una giovane dama di compagnia che incarna i valori borghesi di fine ‘700. Il tono confidenziale della narrazione lascia molto spazio al fluire dei sentimenti, al trasparire dei timori della giovane per la quale sboccerà la stagione dell’amore. Il racconto si apre alla morte della nobildonna, Lady B., che Pamela serviva, restando al servizio del figlio, l’avvenente Mr B.

L’uomo tenterà di sedurre la ragazza, arrivando persino a rinchiuderla per quaranta giorni e tentando di stuprarla, ma senza riuscir in nessun modo a soffocare la morale della giovane che caparbiamente resisterà a tutte le avance.

Mr B capisce così che la violenza non è la strada giusta e comincia a corteggiare Pamela, finendo di innamorarsene […]

Pamela ricambierà Mr B.? Lo sposerà?

Il tema della fanciulla perseguitata e la forma narrativa epistolare conferiscono alle vicende un carattere di indagine introspettiva, infatti Richardson analizza la psicologia della giovane che seppur spaventata resta salda sulle sue posizioni, nonostante esse appaiano patetiche e pietose; nei dialoghi è lampante l’atteggiamento spregiudicato e sarcastico di Mr B. determinato a sedurre la giovane, incurante delle biasimevoli conseguenze. Il romanzo fu un vero successo, tanto che Richardson ne scrisse un sequel e nel 1741 il contemporaneo Hanry Fielding pubblicò una parodia: An Apology for the Life of Mrs. Shamela Andrews.

Vi proponiamo un breve brano del romanzo per stimolare ancor di più la vostra curiosità:

Pamela un romanzo di Samuel Richardson

[…] Quindi ha fatto per baciarmi sul collo. L’indignazione ha raddoppiato le mie forze, mi sono svincolata da lui con un balzo improvviso, e sono corsa fuori dalla stanza; e essendo aperta la porta della camera adiacente, mi ci sono precipitata, e sbattendo la porta, me la sono chiusa dietro a chiave. Lui però mi seguiva così da vicino, che mi ha preso la sottana, e ne ha strappato un lembo, che è rimasto appeso fuori della porta; poiché la chiave era dal lato interno. Ricordo appena di essere entrata in quella stanza. Non ho saputo altro fino a qualche tempo dopo, essendo caduta in preda a uno svenimento; e lì sono rimasta immobile finché lui, immagino, guardando dal buco della serratura mi ha vista distesa in terra, e allora ha chiamato la signora Jervis, e quando questa ha aperto a forza la porta, aiutata da lui, se n’è andato, avendomi vista rinvenire; e le ha ordinato di non dir nulla della faccenda, se avesse avuto cervello. […]

Una lettera consigliata a chi tra di voi è un romantico sognatore.

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