Natura Selvaggia, un viaggio all’interno della natura sotto il profilo reale e letterario: successo per l’iniziativa

di Martina Salvatore

CASSINO. Ha riscosso un notevole successo tra gli studenti, e non solo, il convegno “Natura Selvaggia” tenutosi ieri alla Folcara organizzato dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale incentrato su come l’uomo ha influito e cambiato la natura tramite un viaggio in diverse epoche letterarie.

La giornata è stata aperta dal prof. Roberto Baronti Marchiò, docente di letteratura inglese presso l’ateneo di Cassino, designato al ruolo di moderatore nella prima parte del convegno. Questo incentrato sul tema della natura selvaggia nella letteratura inglese, ha presentato un excursus storico da Shakespeare al cinema contemporaneo passando per i più celebri romantici inglesi, delineato, prima di tutto, il significato del concetto di Wilderness nell’immaginario letterario odierno in contrapposizione con la visione Ottocentesca di natura selvaggia, facendo evincere il concetto di selvaggio come frutto dell’immaginario umano: la civiltà ha prodotto l’idea di natura selvaggia come luogo evocativo di paure ancestrali accostandovi però un grande fascino e sensazioni di benessere. Concludendo il suo intervento con una panoramica americana del concetto di selvaggio che cammina di pari passo con la visione di frontiera: proteggere la natura è proteggere l’identità naturale.

Il convegno è proseguito con l’intervento di Marina Giaveri, critica letteraria e docente di letterature comparate, che tratta l’argomento della Natura Selvaggia raccontando la natura incontaminata della Siberia, vista sia dal lato terribile e crudo della deportazione durante il periodo stalinista, ma anche come terra di spiriti liberi.

La parola è passata al professor Bottiglieri, docente di letterature ispano-americane a Cassino, che ha trattato l’argomento della giornata sotto un punto di vista contemporaneo. Il suo intervento dal titolo “Ferite” comincia con un’emozionante lettura di un passo dello scrittore Roberto Saviano, da parte di un esponente del CUT di Cassino, e proseguendo con la riflessione sul rapporto tra il mito classico e la distruzione delle terre del Mezzogiorno.unnamed-15

Seguiva la professoressa Ilaria Magnani che procede con l’analisi della natura selvaggia presentando l’Antartide come la cartina al tornasole del costante stupro dell’uomo ai danni del  pianeta.

Gli ultimi due interventi della prima parte dei lavori, rispettivamente quello della professoressa Rosella Tinaburri e del Dottor Roberto Boiardi, vedono la presentazione del progetto Imago Mundi della Fondazione Benetton che propone una nuova immagine del mondo attraverso la libera produzione di opere d’arte figurativa di artisti che propongono le loro opere senza alcuno scopo di lucro, ma con l’unico intento di promuovere la cultura nel mondo, abbattendo i confini delle distanze geografiche coinvolgendo paesi che vivono in pace e paesi coinvolti in conflitti.
La professoressa Tinaburri introduce quello che sarà l’imminente intervento del Dottor Boiardi parlando del logo della rivista “Trame” rivista di letterature comparate edita dalla Nuova Editrice Universitaria. Il Dottor Boiardi presentava il partenariato con l’Università di Cassino rilanciando ufficialmente la rivista Trame, questo partenariato offrirà non solo opportunità di ricerca ma anche editoriali agli studenti che vorranno usufruirne.

Nel pomeriggio la parola veniva data subito al professor Franco Buffoni, docente di letterature comparate a Cassino per molti anni, ma soprattutto famoso poeta e traduttore, che presentava una trattazione sul celebre romano Into the wild di Jon Krakauer e la rispettiva trasposizione cinematografica del premio Oscar Sean Penn, tracciando un parallelismo tra il protagonista di Into the wild, San Francesco d’Assisi e John Keats. Concludendo che è “solo l’arte a nobilitare le supreme debolezze dell’uomo”.

Dall’Alaska il professor Salerno, docente di letterature comparate a Cassino, ci portava a Napoli nel Rione Sanità, raccontando Nostalgia di Ermanno Rea: il rione Sanità è espressione della nostalgia come bagaglio genetico, ci ricorda quanto siano importanti i luoghi per ritrovare se stessi attraverso un’irrinunciabile verità che solo i luoghi natii sanno esaltare e dalla quale non si può fuggire per sempre.

Segue la trattazione del professor Saverio Tomaiuolo, che attraverso Heart of Darkness di Joseph Conrad, ci presenta la natura selvaggia del Congo. Tomaiuolo spiega quanto Conrad sia stato un precursore dell’antropologia anticipando numerosi aspetti antropologici, che verranno poi messi in luce dai grandi antropologi del Novecento.unnamed-4

Passa la parola alla professoressa Micaela Latini, docente di letteratura tedesca a Cassino, che propone un’immagine devastante della bomba atomica su Hiroshima non solo dal punto di vista ambientale: dallo scambio epistolare tra Claude Eatherly e Gṻnter Anders in cui Eatherly, colui che sganciò la bomba atomica su Hiroshima, mostra tutta la sua fragilità di uomo tormentato dai sensi di colpa.

La giornata di studi sulla Natura Selvaggia si concludeva con l’intervento della dottoressa Marzia Bianchi, fotografa, che con il suo reportage dall’isola di Lesbo ha messo a nudo l’aspetto ecologico dell’emigrazione.

La conferenza viene chiusa con i saluti e i ringraziamenti di rito in cui il Professor Bottiglieri anticipa l’intenzione di voler riproporre il tema della Natura Selvaggia acon una proiezione cinematografica.

Gli studenti presenti hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa e ci confessano che aspettano con ansia il prossimo convegno sulla Natura Selvaggia, per immergersi nuovamente in un incantevole viaggio nella conoscenza.

Condividi...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi