Incontro tra comune e presidi per mette a punto piani di sicurezza in caso di emergenza

Si è svolta ieri presso la Sala della Giunta l’incontro tra l’amministrazione comunale, i tecnici del Comune di Cassino hartigans-cervaro-cassino-bannere i dirigenti scolastici per illustrazione del Piano di Protezione Civile. Presenti il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro, il consigliere delegato, Alessio Ranaldi, il geometra Francesco Donati, responsabile per l’ente in materia di Protecione Civile, Falso Antonella dirigente scolastico II Istituto comprensivo, Maria Rosaria Di Palma I Istituto comprensivo, Pacitto Mario Rspp II istituto comprensivo, Aldo Rossi rspp I istituto comprensivo, Imbriglio Anna Maria Rspp I Istituto comprensivo, Colagiacomo rspp I istituto comprensivo.

Un confronto voluto dall’amministrazione per programma un tour in tutti i plessi scolastici per descrivere le prerogative del provvedimento e i comportamento da tenere in caso di emergenza. «Il piano  è uno strumento strategico che ci permette di fronteggiare con maggiore efficacia e tempestività tutte le eventuali situazioni di  emergenza che possono verificarsi sul nostro territorio – ha dichiarato il sindaco D’Alessandro – obiettivo primario è garantire una maggiore tutela e incolumità delle persone in caso di pericoli provocati dal maltempo o da altri eventi. E’ di fondamentale  importanza che i cittadini conoscano come funziona la struttura comunale di protezione civile e quali sono gli atteggiamenti da assumere in caso di emergenza».

«Il Piano si articola fondamentalmente in tre parti, la parte generale: raccoglie tutte le informazioni sulle caratteristiche e sulla struttura del territorio. Poi ci sono i lineamenti della pianificazione: che stabiliscono gli obiettivi da conseguire per dare un’adeguata risposta di protezione civile ad una qualsiasi situazione d’emergenza, e le competenze dei vari operatori. – ha detto, invece, il consigliere comunale Alessio Ranaldi –  Infine il modello d’intervento che assegna le responsabilità decisionali ai vari livelli di comando e controllo, utilizza le risorse in maniera razionale, definisce un sistema di comunicazione che consente uno scambio costante di informazioni. Nel piano sono previste inoltre tre ipotesi di COC. Le centrali operative comunali dove il Sindaco e gli eventuali soccorritori pianificheranno le azioni da mettere in campo durante l’emergenza. La prima ipotesi è la sede del Comune, poi c’è la scuola Di Biasio, qualora il centro città non sia accessibile, che ha a disposizione due palestre e quindi ampio spazio per coordinare i possibili interventi e infine il Rettorato».

 

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