Impianto di Ruscito, intenso scambio di battute tra Buschini e Ciacciarelli ai microfoni di Radio Cassino

CASSINO. Una mattinata, quella di ieri, dedicata all’approfondimento sulla vicenda dell’impianto di compostaggio che è stata allestita dall’emittente radiofonica Radio Cassino Stereo nel corso del programma Nel Mezzo del Mattin. La vicenda vede da diverso tempo sul territorio del cassinate, ed in particolare a Piedimonte San Germano, cittadini, enti ed associazioni che si stanno battendo contro l’ipotesi di realizzazione di un impianto che prevede il trattamento di circa 40.000 tonnellate di rifiuti umidi per la produzione di ammendanti per l’agricoltura.

Ad oggi si registra la costituzione al Tar di Latina del Comune di Piedimonte San Germano, del Consorzio di Bonifica Valle del Liri e di 25 imprese agricole contro la decisione della Regione Lazio dei mesi scorsi di autorizzazione al via. In queste ultimissime ore è stata resa nota dal presidente del consorzio Pasquale Ciacciarelli e dall’avvocato Gioacchino Ferdinandi la notizia che anche la Regione Lazio si sarebbe costituita in giudizio a favore della costruzione dell’impianto. Questa informazione ha preoccupato fortemente tutti i cittadini che hanno considerato questo atto fortemente pregiudizievole per il caso.

Nel corso della trasmissione in diretta su Radio Cassino Stereo si è voluto mettere a confronto le varie parti di questa vicenda, alle quali si è aggiunta la stessa società Ares che, attraverso un rappresentante, Marco Nicola Domizio, è intervenuta a sorpresa nel dibattito. Frizioni già dalle prime battute proprio tra Pasquale Ciacciarelli e l’assessore regionale Mauro Buschini. Da un lato l’assessore ha spiegato, denunciando una strumentalizzazione politica, che la costituzione in giudizio della regione Lazio è un atto dovuto, ma la posizione politica e l’indirizzo è contrario all’impianto. «E’ naturale – ha precisato più volte l’assessore Buschini – che la regione debba difendere un proprio atto». Pasquale Ciacciarelli del Consorzio di Bonifica, di tutt’altro avviso invece: «La regione Lazio – ha detto il presidente – si trova in una situazione paradossale. In un primo ricorso al Consiglio di Stato è con il Consorzio di Bonifica con il comune e con gli agricoltori per difendere il provvedimento di diniego. Oggi si costituisce contro il comune, il consorzio per difendere il provvedimento di autorizzazione. La regione poteva aspettare.  Chiedo all’assessore di prendere una posizione netta. No all’ambiguità. Non è solo una situazione amministrativa, bisognava dare un indirizzo politico. Ce la vedremo al Tar dove tutti saranno ben vigili. L’emergenza sul nostro territorio è elevatissima. Siamo disponibili ad incatenarci davanti quel sito. Rassicuro tutti i cittadini che sarò molto vigile su questa circostanza».

In risposta l’assessore regionale Mauro Buschini ha affermato che «Prendere lezioni di buon governo da Pasquale Ciacciarelli mi pare paradossale. Parla da segretario di Forza Italia o da presidente del Consorzio? Capisco la sua tensione di queste giornate. Difficile confrontarsi con chi parla per slogan. La regione ha espresso parere negativo in prima istanza. Poi è del tutto naturale che la stessa difenda i propri atti. Noi abbiamo detto “No” a questo impianto. Non si possono strumentalizzare le posizioni. Si cerca di strumentalizzare una vicenda buttandola sulla politica, quando la politica su questo non c’entra nulla. In prima istanza la regione ha dato parere contrario. E’ il Tar che ci ha intimato di dover procedere dopo il ricorso della società. Ribadisco che ora c’è la fase dell’Aia alla quale tutti i cittadini interessati possono partecipare. Si possono presentare obiezioni. Diamo garanzia di partecipazione in tutte le procedure».

E’ intervenuto telefonicamente su Radio Cassino Stereo anche un rappresentante, Marco Nicola Domizio, della società presentatrice del progetto Ares il quale si è reso disponibile al dialogo all’informazione, ma non ad un cambio di progetto.

Nel dibattito è intervenuto su Radio Cassino Stereo anche il sindaco di Piedimonte San Germano Enzo Nocella e un referente delle associazioni Pesmons e Amici dell Campagna, Gioacchino Ferdinandi.

Dal primo cittadino netta la preoccupazione per le eventuali rischi per la salute delle persone e dell’ambiente. «Domani – ha detto il sindaco – abbiamo una riunione a Roccasecca perchè si è costituito il coordinamento dei sindaci per quanto riguarda l’emergenza rifiuti. In questa vicenda portiamo anche il problema Piedimonte. Ribadirò la nostra contrarietà in generale a discariche e nuove impianti. Abbiamo già dato tantissimo. Non possiamo più dare».

Gioacchino Ferdinandi «Non nascondiamo le nostre preoccupazioni. La Regione poteva evitare di costituirsi. L’assessore Buschini avrebbe dovuto dare un indirizzo politico agli uffici. Ora ci auguriamo che il Tar di Latina sospenda questo provvedimento di autorizzazione».

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