Dall’Italia. Gli accreditano 45mila euro e li spende. Poi la chiamata: “E’ stato un errore”

La banca fa un errore e accredita quasi 45mila euro a un pensionato di Imperia che, quando si accorge del versamento, va a chiedere al funzionario. “Gli hanno detto che era tutto regolare, non c’è andato una volta, ma due”- spiega all’Adnkonos l’avvocato Mario Leone di Imperia, precisando che il suo assistito 74enne aspettava, per un caso fortuito, proprio in quel periodo, “era l’agosto dell’anno scorso”, “un bonifico dall’estero per un rimborso assicurativo di un incidente di un suo parente“.

L’anziano, invalido civile, utilizza i soldi per estinguere un finanziamento, fare bonifici e qualche pagamento tramite assegno, “tutte operazioni tracciate”, sottolinea il legale, ma “25 giorni dopo riceve una telefonata inaspettata dalla banca”. “‘Scusi, ci siamo sbagliati‘, gli hanno detto, aggiungendo che “i 45mila euro erano destinati a un altro correntista ligure con un Iban molto simile. Immaginate come ci è rimasto il mio assistito”.

L’anziano percepisce una pensione di invalidità, rivela l’avvocato Leone, di “780 euro” ed è per questo che “abbiamo proposto di rimborsare la cifra a rate con 200 euro al mese“, ma “l’istituto di credito ha trattenuto gli 8400 euro di arretrati sulla pensione, arrivati qualche mese fa, e lo ha segnalato come cattivo pagatore come se avesse chiesto un finanziamento mai richiesto”. “Neanche dalla Banca d’Italia abbiamo ricevuto una risposta risolutiva, ma non ci fermiamo” conclude il legale. “Ci rivolgeremo di nuovo a Palazzo Koch, perché è stata la banca a sbagliare e più volte”-conclude il legale.

FONTE: Adnkronos

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