Il Cus Cassino per festeggiare il Natale coi detenuti giocando a calcio: domani l’appuntamento

CASSINO.  L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale tra le mura del San Domenico per festeggiare il Natale con i detenuti. Domani 14 dicembre alle ore 14 una delegazione del Cus Cassino, composta dal presidente Carmine Calce, dal rettore Giovanni Betta, il prorettore Trequattrini, il professore Daniele Masala e i rappresentanti degli studenti Mancinelli e Fionda affronterà una squadra dei detenuti del carcere di Cassino. L’occasione è la campagna di sensibilizzazione nazionale “Non è un mio crimine ma una mia condanna: i diritti dei grandi cominciano dai diritti dei bambini” , in collaborazione con “l’Associazione bambini senza sbarre”.

La partita si giocherà difatti in tutte le carceri d’Italia con la partecipazione delle famiglie, in qualità di spettatori. L’iniziativa, col patrocinio del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, permetterà di portare all’attenzione il tema cruciale del diritto al mantenimento del legame affettivo tra figli e genitori detenuti, del diritto di questi ultimi alla genitorialità all’accoglienza in carcere dei centomila bambini che ogni anno, ogni giorno incontrano il genitore, secondo quanto previsto dalla “Carta dei diritti dei figli di genitori detenuti”.

Alla Manifestazione sono invitate a partecipare le Autorità cittadine e Provinciali, oltre agli operatori di Associazioni ed Enti che collaborano con la Direzione nella realizzazione delle attività trattamentali rivolte ai detenuti. La direttrice del carcere Irma Civitareale si dice soddisfatta della piena sinergia che c’è con il territorio. Il Cus Cassino, che ha appena tagliato il traguardo delle 30 candeline, dimostra ancora una volta la sua attenzione al sociale, non è infatti la prima volta che si reca nel penitenziario per iniziative con i detenuti. Spiega il professor Calce: «Tali
iniziative sono state solo il primo passo di un percorso importante che sinergicamente il Cus, l’Università, il Comune e la Casa circondariale porteranno avanti in un tavolo di confronto permanente per avviare un discorso duraturo e di lungo respiro. La presenza del presidente regionale del Coni Riccardo Viola negli scorsi anni testimonia quanto questi eventi siano stati importanti e quanto ancora si può fare per permettere l’integrazione di questi ragazzi, così come sostiene la direttrice del carcere Irma Civitareale che si è detta da subito entusiasta di queste nostre iniziative che abbiamo voluto svolgere all’interno della casa circondariale di Cassino. L’iniziativa di mercoledì sarà l’occasione per scambiarci gli auguri di Natale con i detenuti».

Ufficio Stampa Cus Cassino

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