Cus Cassino, chiusura col botto: aggiudicata l’organizzazione dei campionati di beach handball

CASSINO. Il trentennale del Cus Cassino si chiude col botto. Il Centro Universitario Sportivo si è aggiudicato il campionato di beach handball-Ebt Gaeta 2016. Le finali si svolgeranno nella cittadina del Sud Pontino dal 2 al 4 giugno del 2017. A rivelare la notizia è stato il presidente del Cus, professor Carmine Calce, durante il tradizionale scambio di auguri di Natale che si è tenuto martedì sera nella palestra del Campus Folcara. La cerimonia – che ha visto anche la presenza del delegato del rettore Giovanni Betta alle attività sportive, ovvero l’olimpionico Daniele Masala – è stata anche e soprattutto l’occasione per tracciare un bilancio dell’anno che il Cus si lascia alle spalle, l’anno in cui il Centro Sportivo dell’Unicas ha spento trenta candeline. Poi, ovviamente, si è tracciata la rotta del cammino futuro.

L’anno che verrà, il 2017, si annuncia ricco di impegni. Il 20 gennaio del 2017 il presidente del Cus Carmine Calce riceverà a Sperlonga, direttamente dal presidente regionale del Coni Viola, la stella di bronzo al merito sportivo per l’attività svolta in favore dello sport. Con grande felicità – si legge nella nota di Giovanni Malagò recapitata nei giorni scorsi sulla scrivania del professor Calce – comunico che il Coni ti ha conferito la stella di bronzo al merito sportivo in riconoscimento delle benemerenze acquisite nella tua attività dirigenziale”. Un vero trionfo per il numero uno del Centro Universitario Sportivo che da sempre è in prima linea per sensibilizzare giovani e meno giovani alle discipline sportive. Suo è il merito se la città ha avuto la possibilità di ospitare più volte i Campionati Nazionali Universitari.

Ma per il professor Calce lo sport non è solo agonismo, ma soprattutto inclusione sociale. Per questo 26 anni fa ha copyshop-cassinoideato la Maratona di Primavera che ogni anno fa scendere in piazza centinaia e centinaia di persone. Per questo ha creato una sinergia sempre più solida con la comunità Exodus di Luigi Maccaro. Per questo ha portato la maratona non solo per le strade del centro di Cassino ma anche all’interno del San Domenico grazie a una serie di eventi realizzati con la collaborazione della direttrice della casa circondariale Irma Civitareale. “Questa – dice – non è la vittoria di Carmine Calce. O almeno: non solo. Io ho dedicato e dedico tutto me stesso allo sport, ricevendo già un grande riconoscimento con l’elezione nel consiglio nazionale del Cusi, ma se oggi il Cus Cassino raggiunge il traguardo dei trent’anni, e per l’occasione giunge questa onoreficenza, il merito è anche di chi ogni giorno lavora con passione e abnegazione nello staff”. Un grande plauso è stato riservato alla governance di ateneo che con il delegato del rettore Daniele Masala ha spiegato: “Stiamo iniziando a realizzare quelli che sono gli intendimenti del rettore, ovvero entrare nella società civile non attraaverso una semplice pubblicità ma con iniziative sportive che hanno anche una valenza sociale. Speriamo di prendere anche altre competizioni dopo i campionati di beach handball: nello sport è molto importante la programmazione anche a lungo termine”.

Ufficio Stampa Cus Cassino

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