Cavendish road, l’ambasciatore polacco se la prende con tutti

CASSINO. Arriva l’intervento anche della Polonia sul caso della Cavendish road. E’ l’ambasciatore polacco Tomasz Orlowski a spedire una missiva indirizzata al dom Ogliari, ma resa immediatamente pubblica, per esprimere il proprio disappunto circa la vicenda del presunto dazio preteso dall’associazione Albaneta Farm affittuaria del terreno e luoghi tra cui la Cavendimmaginekihgbljjbvbhjkish road, linea seguita dai soldati polacchi nella seconda guerra mondiale tramite la quale al termine di cruenti scontri accessero a Montecassino.

Il diplomatico non ha nascosto affatto il disappunto definendo l’imposizione del dazio come “inaccettabile” che ha finito per congelare la manifestazione di commemorazione, e bacchettando allo stesso tempo, l’abate al quale scrive che le sue rassicurazioni in merito alla gestione privata sono venute meno.

Il diplomatico lamenta i timori sorti con le polemiche del Villaggio di Natale sono stati confermati scrivendo che “rimane difficile non nutrire dubbi circa le buone intenzioni dell’imprenditore”. Ma non solo: poi arriva l’affondo finale: “…l’imprenditore con il benestare dell’Abbazia continua la sua attività imprenditoriale ignorando il significato che il luogo riveste non solo per la Polonia e che noi non possiamo non considerare abusiva”.

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