Cassino, solo un pari a Roccasecca ma poteva ottenere di più

CASSINO. Fermo restante i meriti di un Roccasecca coriaceo che ha fatto la partita che doveva fare, il Cassino poteva e doveva ottenere molto di più. Non foss’altro perchè con forza e determinazione aveva capovolto le sorti dell’incontro e a meno di una manciata di minuti dal fischio finale era in vantaggio di un gol col pallino del gioco quasi sempre in mano.

Padroni a centrocampo con Darboe e Partipilo a dettare i tempi e recuperare palloni su palloni tanto da indurre Ricci e compagni a rifugiarsi in lanci lunghi per vedere da vicino la porta di Della Pietra. Così il furioso Di Roberto ha potuto portare in vantaggio i suoi praticamente al primo attacco appena all’esordio del secondo tempo  con i biancazzurri ancora con la testa negli spogliatoi ma capaci di produrre una reazione all’altezza del proprio blasone.

In meno di 10 minuti cambiavano le sorti della gara.  Partipilo con una bella staffilata dai 20 metri e Verdone in mischia  capovolgevano il risultato. Tanto doveva bastare per aver ragione di un Roccasecca “anima e core” disposto in campo molto bene da mister Adinolfi ma più concentrato sulla fase difensiva che non su quella offensiva. Sfortunata la deviazione di Verdone sul giovane Caprarola col pallone che si inarcava in una imprendibile parabola. Se fai due gol fuori casa e non vinci la partita significa che comunque qualcosa dietro non ha funzionato. In entrambe le circostanze che hanno portato al gol i roccaseccani non c’è stato raddoppio di marcatura. Mister Castellucci è troppo capace ed esperto per essere d’accordo su questa analisi. Errori individuali certamente sanabili.

Sul piano del gioco il Cassino a lunghi tratti ha palesato la proprio indiscussa superiorità tecnica costringendo i padroni di casa a incollare le due linee di centrocampo e difesa e a rimanere in avanti isolato quello spauracchio di Di Roberto che di meglio non avrebbe potuto fare. I tifosi, ne erano presenti 150, hanno accolto senza drammi questo mezzo passo farlo consapevoli di avere una squadra forte che quanto meno lotterà con le migliori. Ma che deve crescere ancora ed ha tutte le potenzialità per farlo. Bene Partipilo e Darobe. Meno bene il gioco sulle fasce sia in attacco che in difesa, non all’altezza del progetto di mister Castellucci. Il Cassino specialmente fuori casa è una delle squadra più attese del campionato e per far bene deve organizzarsi per rendere conto a difese chiuse  a riccio e soprattutto non farsi sorprendere in azioni di contrattacco.

Siamo agli inizi. Possiamo ancora sperare…

 

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