Cassino- Premio Letterario “Le Storie nella Storia”, venerdì 19 maggio la consegna dei riconoscimenti agli studenti

Venerdì 19 maggio 2017 alle ore 18 è prevista a Sant’Angelo in Theodice, presso la Chiesa di S. Giovanni Battista, la premiazione degli studenti delle scuole di Secondo grado di Cassino, Pontecorvo e Roccasecca che hanno partecipato al Premio Letterario “Le storie nella Storia”, ideato e promosso dall’Associazione Culturale Agorà Theodicea.

CASSINO. Si conclude, così, la prima edizione di un progetto culturale che ha impegnato e appassionato i ragazzi sul tema “Le opere e i giorni della ricostruzione tra memoria e identità”. La commissione, presieduta dal professor Gennaro Rivera e che annovera tra i suoi componenti i professori Adriana Letta, Licia Pietroluongo, Francesco Gigante e Gaetano Curtis De Angelis, ha selezionato i migliori elaborati e procederà alla consegna dei premi alla presenza del Vescovo Sua Eccellenza Mons. Gerardo Antonazzo, del sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro, del presidente della Banca Popolare del Cassinate Donato Formisano e di numerose autorità civili e militari.

Nel corso della serata, che sarà aperta dai Sostieni la ricerca in Neuromed: Metti la tua firma sul futuro della ricerca Sanitariasaluti del parroco don Nello Crescenzi e del Presidente dell’Associazione Avv. Marco D’Agostino, si alterneranno momenti di raffinata musica (eseguita dai maestri Michele D’Agostino e Maristella Mariani), toccanti testimonianze del periodo post bellico (rese dalla Prof.ssa Cecilia Rossi e dal presidente Donato Formisano) e suggestive coreografie (fotografiche e di ballo a cura della Scuola “Cassino Dance”).

Per concludere ci sarà un apericena a tema. Tutto perfettamente contestualizzato dall’Associazione Agorà che, nel realizzare l’evento, vuole presentare al pubblico una “opera prima” da ripetere nelle prossime edizioni con sempre maggior entusiasmo e coinvolgimento dei giovani: per non dimenticare le proprie radici e riportare alla luce le suggestive storie che altrimenti sarebbero destinate all’oblio.

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