Cassino. Inquinamento, la Calvani annuncia: “Impianteremo 50 alberi contro le polveri sottili”

CASSINO. Con la grana ambientale che è scoppiata a Cassino secondo cui, stando ai dati dell’Arpa, la Città Martire è tra le più inquinate d’Italia, l’amministrazione cerca di correre ai ripari dando attuazione alla legge regionale 12 del 2016 mettendo a dimora 10.000 nuovi alberi secondo un piano regionale.

La consigliera comunale Francesca Calvani si è presa a carico l’opera per far sì che la città di Cassino prendesse parte all’iniziativa con il supporto del settore commercio e agricoltura. Saranno messi a dimora, quindi, i primi 50 alberi per l’assorbimento delle polveri sottili.

Francesca Calvani
Francesca Calvani

«Uno dei modi migliori per ridurre l’inquinamento nelle città è affidarsi all’opera di alleati naturali come gli alberi- ha detto la Calvani – essi possono dare un forte contributo nella lotta alle emissioni, filtrando le particelle di particolato derivanti dall’inquinamento. Lo dimostra anche un recente studio, realizzato nella città di Londra. Più  vegetazione nel medio lungo periodo può ridurre un problema ormai annoso. Dobbiamo tenere presente che  gli alberi piantati nei parchi urbani, nelle aree verdi delle città e nei giardini, oltre a migliorare l’estetica ci forniscono un contributo essenziale contro l’inquinamento. Assorbono ogni anno 12 milioni di tonnellate di CO2, quasi il 3 per annamariabanner4cento delle emissioni totale. Il riconoscimento del ruolo del verde pubblico nei contesti urbani come strumento di contrasto e contenimento delle emissioni climalteranti e delle particelle inquinanti è un argomento molto importante per questa amministrazione. Per questo motivo non abbiamo esitato a partecipare all’iniziativa della regione Lazio regalando alla nostra città 50 nuovi  alberi ma soprattutto la possibilità di avere aria più pulita».

«Realizzeremo quindi nei prossimi giorni iniziative per la messa a dimora. Il nostro scopo è quello di incentivare l’educazione ambientale e migliorare il benessere dei cittadini della nostra Cassino»- ha chiuso la consigliera.

Quella degli impianti degli alberi costituisce sicuramente un’azione benemerita, ma solo nel medio-lungo periodo. Nell’immediato non risolve il problema delle pm10 dove occorrerebbe sicuramente qualche misura più stringente e rapida.

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