Cassino- Efficacia del provvedimento antimovida a due facce: e non poteva essere altrimenti

di Simone Tescione

CASSINO. Quello andato in archivio è stato il primo weekend su cui gravava l’ordinanza antimovida firmata dall’amministrazione D’Alessandro. Ed il bilancio è stato a due facce, ma non poteva essere altrimenti. Il provvedimento è stato preso dal governo cittadino la settimana scorsa per “contrastare il degrado urbano, a tutela delle esigenze di sicurezza urbana e di salute pubblica” si leggeva nello stesso documento, dettato dal bisogno di dare una regolata alla movida notturna che causa l’intemperanza da parte di qualcuno e, stando alle intenzioni dell’amministrazione, questo è teso a garantire il diritto al riposo dei residenti del centro città.

In pratica dalla mezzanotte stop a musica e alcol fuori dai locali.

La riuscita dell’ordinanza è stata a metà, si diceva. Ottemperata quella delle emissioni sonore, con un sola eccezione che è costata un verbale per un’attività del centro, quella dell’alcool fuori dal perimetro dei locali, invece, è stata rispettata molto meno. E non poteva essere diversamente. Come si faceva a costringere le migliaia di avventori dei bar di Cassino a starsene stipati in spazi angusti con temperature che volgono al caldo per consumare una bevanda? Quasi improponibile.

Anche per questo D’Alessandro, già all’indomani della firma apposta in calce al documento, si era detto aperto a ridiscutere la stessa ordinanza in vista della bella stagione che presupporrà delle prescrizioni ben diverse per non far svuotare il centro di Cassino, con un indubbio danno alle attività, oltre che per impedire la “migrazione” dei giovani verso lidi meno restrittivi. Sull’apertura da parte del primo cittadino pesa indubbiamente la levata di scudi degli esercenti soprattutto, ma anche quella della parte sana della movida, quella che intende divertirsi senza “sforare”. In programma, con ogni probabilità per la settimana prossima, al massimo quell’altra, un nuovo incontro tra amministrazione, esercenti stessi e forze dell’ordine per stabilire il da farsi in vista della bella stagione per disegnare dei confini che possano sposare le esigenze un po’ di tutti gli attori in campo.

Intanto il sindaco di Cassino in attesa di vedere un primo consuntivo del provvedimento, in una nota ha ringraziato le attività commerciali per l’impegno profuso nel rispettare il provvedimento: «Desidero ringraziare tutti gli esercenti che si sono impegnati al rispetto della ordinanza concernente le misure per la tutela del centro città, come stabilito nel recente incontro svoltosi in comune. Ai Artattoocittadini dico di non aver paura a denunciare eventuali irregolarità perché sono convinto che tutti insieme riusciremo a far rispettare le regole e garantire la libertà di ogni singola persona. Siamo soddisfatti per il buon risultato di questo primo fine settimana, ma sarà importante vedere gli eventi che caratterizzeranno il prossimo week-end e quello successivo».

Dunque, in fin dei conti, la partita per stabilire i confini definitivi dell’ordinanza è ancora tutta aperta perché a D’Alessandro e i suoi, tutto gli si può contestare, tranne che non riescano ad intercettare gli umori della piazza.

Attendiamo conferme.

Foto dal web

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