Cassino- A due anni dall’intitolazione della piazzetta di Parco Baden Powell a Michele Giordano

di Antonio Tescione

CASSINO. Come ricorda Nando Avolio sul suo profilo facebook, oggi ricorre il secondo anniversario dell’intitolazione della piazzetta del parco Baden Powell a Michele Giordano, di cui è stato collaboratore assieme a tantissimi giovani dell’ultimo trentennio dello scorso secolo.

Nell’occasione ci piace ricordare l’”Avvocato”, il “Presidente”, il “Commendatore” per le sue iniziative che hanno caratterizzato quegli anni. Quando le pay-tv non erano nemmeno all’orizzonte e le reti mediaset erano ancora da venire, lui negli anni ’70 aveva realizzato a Cassino una tv via cavo: TeleCassino. Per pubblicizzarsi la domenica sera faceva vedere le partite in “chiaro” presso il Bar Geremia (oggi Bar del Corso) con la telecronaca del compianto Franco Campanile e con le riprese del giovanissimo Enzo Butera. E’ un precursore dei tempi.

Fonda l’aeroporto di Aquino ma profonde il massimo nei suoi sforzi come editore. Il Gazzettino del Lazio sotto titolato “Il periodico più querelato della regione” è una palestra per tanti e un esempio d’informazione senza fronzoli e senza padroni. “Diciamo pane al pane e vino al vino…” amava dire. RadioCassino, quella che continua ancor oggi a trasmettere diretta da  Enzo Pagano, entra nelle case dei cassinati quando in FM si ascoltavano solo le reti nazionali, coi suoi programmi popolari.

TeleCassino dopo un periodo di sospensione si ripropone via etere. Sull’esempio suo, Cassino diventa un laboratorio di radio e tv private. Radio Onda Sound, GM 1, Radio Jolly, Radio Gari che poi diventa pure Tv. Nasce TeleUniverso, unica sopravvissuta di quell’epoca di pionieri dell’informazione. Arriva pure TeleCittà di Francesco Russo. Il nome di Michele Giordano è legato a quello della Fiera di Cassino che per diversi
decenni ha avuto luogo proprio nel Parco Baden Powell scelto non a caso per intitolare a lui la centralissima piazzetta. Il vecchio Campo Boario, a ridosso delle festività del 25 aprile e del 1’ maggio, si vestiva a festa ed ospitava gli stand fieristici con connesse iniziative ricreative e culturali. I meno giovani ricorderanno l’esibizione del reuccio Claudio Villa quando era nel pieno del successo. Avanti con l’età fondo l’”Università della Terza Eta’” e il premio di letteratura Città di Cassino.

Chissà cos’altro si sarebbe inventato oggi, nell’era di internet, dei social e della comunicazione a portata di click.

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