Cassino. Caos anagrafe, arriva la stretta del comune: ecco i corsi per i dipendenti. E anche la riorganizzazione

CASSINO. Arriva la reazione dal comune di Cassino in merito ai disservizi registratisi due giorni fa all’anagrafe. Il caos è scoppiato l’altro ieri quando l’unico impiegato in grado di rilasciare le carte d’identità ha dovuto lasciare la propria postazione per motivi di salute rimanendo scoperto il servizio di rilascio dei documenti perché non esistevano sostituti.

Feroce (e giustificata) la protesta degli utenti in coda a cui l’amministrazione D’Alessandro vuole dare immediatamente risposte, e lo fa per bocca del del presidente della I Commissione Personale e Organizzazione Carmine Di Mambro: «Sappiamo che i sindacati hanno lo scopo di lottare per garantire servizi efficienti ed efficaci ai cittadini ed a tutelare i lavoratori, ma esistono dei “fannulloni” che non merito prese di posizione. E’ inconcepibile che da 15 anni in un comune di trentacinque mila abitanti ci sia soltanto un’unità di personale in grado di rilasciare le carte d’identità. Le azioni dell’assessore Leone sono state compiute nell’interesse e per la tutela dell’utenza. Noi vogliamo difendere i cittadini da qualsiasi potenziale disservizio. Quindi tutto quello che è successo l’altro giorno per noi risulta essere intollerabile e siamo pronti a mettere in campo tutte le dovute azioni per risolvere questa criticità in essere».

Carmine Di Mambro
Carmine Di Mambro

«Pertanto, dalla settimana prossima, il martedì e il giovedì, saranno previsti i corsi di formazione per gli altri dipendenti dell’anagrafe, per far in modo di renderli da subito operativi nella gestione del servizio relativo al rilascio delle carte d’identità- è l’impegno del comune cassinate- questo ci sembra un atto dovuto a tutti i cittadini che si recano quotidianamente per richiedere il proprio documento e per quelli che lunedì hanno dovuto subire un grave disservizio. In merito alla riorganizzazione dell’ente, per renderlo sempre più efficiente e moderno, la nostra amministrazione ha maturato alcune proposte concrete che ha condiviso con i soggetti sociali protagonisti ed ha raccolto anche suggerimenti e criticità. Noi ci mettiamo sempre la faccia, abbiamo le idee chiare e siamo sempre pronti ad intervenire nel gestire le criticità. Ma non siamo arroganti, come qualcuno, invece, vuol far trasparire all’esterno. La politica deve avere il coraggio di scegliere, anche nell’immediato con decisioni impopolari».

«Siamo convinti, però-afferma in chiusura Di Mambro- che il cambiamento inizi dagli uomini e dalle donne che ogni mattina entrano in comune e siedono alle proprie postazioni: non devono mai dimenticare che il loro obiettivo è quello di dare non buoni, ma ottimi servizi agli utenti».

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