Cassino, arrivano segnalazioni: «Qui acqua a singhiozzo, il comune si faccia sentire con Acea»

CASSINO. Acqua e dolori. Continuano a pervenirci segnalazioni dalla parte sud est di Cassino in merito al fatto che ci sarebbero disservizi idrici irrisolti da tempo in zona S. Antonino e Cappella Morrone dove la fornitura idrica viene interrotta costantemente.

«Sono mesi che a Cassino in via Sant’Antonino e Cappella Morrone l’acqua arriva a singhiozzo, quando c’è- ci dice un cittadino del posto avvilito dall’interruzione continua e senz’avvertimento dell’acqua- l’Acea non risolve, il comune di Cassino non sollecita abbastanza e il problema rimane».

Trattandosi di periferia questa zona è già passata da anni sotto l’amministrazione Acea che è, per così dire, scarsamente attenta ai disservizi con segnalazioni che spesso cadono nel dimenticatoio e cittadini che sono costretti a fare scorte d’acqua per limitare i danni (quando è possibile). Col passaggio imminente anche del centro nelle mani della multinazionale romana, il problema potrebbe allargarsi.

Intanto annotiamo questa nuova (mica tanto) situazione di disagio per la cittadinanza e invitiamo il Comune a farsi sentire per garantire ai propri cittadini le più basilari norme igienico-sanitarie.

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