Cassino- Arriva l’ordinanza anti prostituzione (in strada): niente adescamenti ma solo fino a novembre

Stretta sulla prostituzione in strada, ma solo fino a novembre. Da stamane sull’albo pretorio del Comune di Cassino è stata pubblicata l’annunciata ordinanza che pone limiti alla prostituzione in strada e che promette multe ai trasgressori, ma anche controlli fiscali.

Ma entriamo nel dettaglio in un documento che promette intransigenza ma a termine.

Dal documento emerge che viene ordinato il divieto “di porre in comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento, consistenti nell’assunzione di atteggiamenti di richiamo, d’invito, di saluto allusivo ovvero nel mantenere abbigliamento indecoroso o indecente in relazione al luogo ovvero a mostrare nudità, ingenerando la convinzione ad esercitare la prostituzione. La violazione si concretizza con lo stazionamento e/o l’appostamento della persona e/o l’adescamento di clienti e l’intrattenersi con essi, e/o con qualsiasi altro atteggiamento o modalità comportamentali, compreso l’abbigliamento che possano ingenerare la convinzione che la stessa stia esercitando la prostituzione” nel punto 1.

E’ fatto divieto ancora “di chiedere informazioni a soggetti che pongano in essere i comportamenti appena descritti e/o di concordare con gli stessi l’acquisizione di prestazioni sessuali a pagamento” come descrive il punto 2, ma anche non sarà possibile “alla guida di veicoli, eseguire manovre pericolose o di intralcio alla circolazione stradale al fine di porre in essere i comportamenti descritti” nei punti precedente.

Le sanzioni sono amministrativo-pecuniarie e vanno da un minimo di 500 euro a un massimo di mille per laArtattoo reiterazione del reato. Anzi si potrà usufruire anche di sconti: “Ai sensi del combinato disposto dell’art. 16 della legge 24 novembre del 81 n. 689, entro 60 giorni dalla contestazione o dalla notifica dell’accertamento per le violazioni riferite ai punti 1 e 2 è ammesso il pagamento in misura ridotta di 400 euro”.

Ma non è tutto perché il documento redatto dall’ente di piazza De Gasperi dispone che potranno partire anche degli accertamenti fiscali a carico dei clienti da parte degli organi preposti.

In coda all’ordinanza la scadenza: la stessa ha effetto da oggi (7 agosto) fino al 31 ottobre. Evidentemente la traduzione è che dopo tale data tornerà tutto come prima.

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