Cassino. Ambiente ed energia- Finanziato progetto per quasi 10mila euro

Il progetto “Capoclasse Energetico” presentato congiuntamente dagli assessori all’Innovazione Tecnolgica Paola Verde, all’Ambiente Dana Tauwinkelova e alla Cultura Nora Noury, è stato finanziato dalla Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio per una somma pari a 9.180,00 euro.

CASSINO. Si tratta di un progetto volto alla tutela ambientale e al risparmio energetico. Il progetto è risultato Artattoo13esimo su 165. «Questo a testimonianza del fatto che la buona progettualità paga sempre. Dopo il finanziamento ottenuto per Cassino Arte 2017, pari a 15.000 euro portiamo a casa un altro contributo importante per lo sviluppo e l’innovazione della nostra città. Gli effetti sociali del progetto, sul breve, medio e lungo periodo, in termini di ricadute di informazione e sensibilizzazione sul territorio Laziale saranno tanto più potenziati quanto meglio l’iniziativa sarà pubblicizzata e raccontata».

«Inizieremo a lavorare già in agosto – ha detto l’Assessore all’Innovazione Tecnologica, Paola Verde – ma il progetto “CapoClasse Energetico” durerà per tutto l’Anno Scolastico, il supporto finanziario coprirà gli eventi e le attività fino al 31.10.2017, ossia il periodo di riferimento del “Programma per la concessione di contributi economici a sostegno di iniziative idonee a valorizzare sul piano culturale, sportivo, sociale ed economico la collettività regionale – annualità 2017” così come riportato nella Deliberazione n. 53 del 9 maggio 2017. Siamo particolarmente soddisfatti. Abbiamo colto una opportunità per proporre un reale progetto culturale che sarà ampliato anche ad altri aspetti della tutela ambientale, come quelli relativi alla raccolta differenziata, grazie alla collaborazione tra i tre assessorati».

«Siamo convinti che l’educazione e la formazione sui temi dell’incremento del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente sono le leve più potenti in qualsiasi azione che la Pubblica Amministrazione può mettere in campo. In Italia dal 2000 al 2014, si è registrato un significativo incremento dei consumi energetici nel settore del terziario (sopra il 35%) al quale le Scuole appartengono, in controtendenza rispetto all’Europa. E se si studiano i fattori che in Italia hanno determinato tale incremento, si scopre che quello più importante è relativo ai comportamenti eco-compatibili. Il progetto “CapoClasse Energetico”- spiega ancora la Verde- coinvolge tutto il settore educativo della Città dalle Elementari fino all’Università. L’obiettivo culturale e formativo è molteplice: favorire l’assunzione dei buoni comportamenti per la sostenibilità ambientale e la riduzione dei consumi; educare i bambini ed i ragazzi delle scuole elementari e medie al rispetto dell’ambiente attraverso la riduzione dei consumi energetici. Inoltre con questa iniziativa si vuole rappresentare a tutti i cittadini l’esperienza educativa dei propri figli nella Scuola come un esempio da seguire stabile e coerente nel tempo. Hanno aderito al progetto Capoclasse Energetico tutte le Scuole dell’obbligo (elementari e medie), gli Istituti superiori: Liceo Socio-Pedagogico e Liceo Artistico, i Dipartimenti DIEI e DICEM di Unicas, UNICAS con la Delega SCIRE (prof. Giulia Orofino) nell’ambito dell’iniziativa “Smart Cassino. L’Università per un nuovo modello di città”».

 

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