Cassino- Adescavano anziani con scusa banali: allontanati dai carabinieri 2 pregiudicati

Controlli sul territorio da parte dei carabinieri di Cassino e zone limitrofe al fine di non abbassare la guardia nel contrasto ai reati in genere.

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CASSINO. A Cassino, i carabinieri della locale stazione intercettavano e controllavano due partenopei, un 38enne (già gravato da vicende penali per ricettazione e frode nel commercio) ed un 34enne (già gravato da vicende penali per truffa, porto di oggetti atti ad offendere e insolvenza fraudolenta ed altro), poiché, venivano sorpresi dai militari operanti subito dopo che gli stessi avevano avvicinato, effettuando banali richieste, alcune persone anziane che passeggiavano a piedi per il centro abitato di Cassino. Era stata proprio la segnalazione dei pensionati a far scattare le ricerche dei due soggetti, che venivano poco dopo bloccati e sottoposti a controllo. Veniva inoltrata nei loro confronti la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con divieto di far ritorno nella “Città Martire” per anni 3.

Ad Atina è stato denunciato alla Procura della Repubblica un 62enne, residente nella Val di Comino resosi responsabile del reato di “rifiuto di sottoporsi a test alcolico”. Lo stesso veniva sorpreso alla guida di un ciclomotore in evidente stato di ebbrezza alcoolica e, nel corso del controllo, si rifiutava di sottoporsi all’accertamento etilometrico. Contestualmente il ciclomotore veniva sottoposto a sequestro amministrativo ed affidato in giudiziale custodia ad una ditta autorizzata.

A Piedimonte San Germano deferivano in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, 2 partenopei (già allontanati con foglio di via da diversi comuni italiani), poiché inadempienti al divieto di far ritorno in quel comune per un periodo di anni 3 e gli veniva comminata una sanzione di 5mila euro poiché “esercitavano abusivamente l’attività di commercio ambulante su area pubblica, senza essere in possesso della prescritta autorizzazione del Sindaco”. In tale contesto venivano sequestrati 108 capi di biancheria di varie marche. Procedevano, inoltre, al controllo di una 39enne, residente a Lariano (Roma), già gravata da vicende penali per reati contro il patrimonio e la persona, poiché si aggirava con fare sospetto, nei pressi di attività commerciali site in quel centro abitato. alla stessa veniva inoltrata nei suo confronti la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nel predetto Comune per anni tre.

Nel corso del medesimo servizio effettuavano inoltre:

  • 57 identificazioni personali;
  • 48 controlli veicolari;
  • 5 contravvenzione per inosservanza del Codice della Strada;
  • 4 perquisizioni personali e veicolari.
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