Cassino- Acea, incontro tra amministrazione e associazioni acqua pubblica stamane

Si sono svolti questa mattina due incontri con le associazioni e comitati per l’acqua pubblica del territorio, al fine di esaminare nel dettaglio le vicende legate al caso Acea.

CASSINO. Nell’incontro in cui erano presenti i rappresentanti di Acqua Nostra, Comitato Solfegna, Fare Verde e il Coordinamento Acqua Pubblica Provincia di Frosinone è stato firmato dai presenti un verbale che sancisce di continuare sulla strada della risoluzione contrattuale in base all’art. 34 della Convenzione tra il gestore e l’AATO5. Inoltre, l’atto impegna il sindaco a farsi promotore per la costituzione di una società pubblica per la gestione dei servizi idrici da proporre nell’Assemblea dei Sindaci. Infine, nell’accordo le parti concordano, relativamente alla Sostieni la ricerca in Neuromed: Metti la tua firma sul futuro della ricerca Sanitariaerogazione idrica in favore del Comune di Cassino di 200l/s, che detta fornitura consiste nel risarcimento in forma specifica ed esclusivamente dei danni da captazione ed adduzione procurati al territorio di Cassino dalle opere e dall’attingimento dal fiume Gari a servizio dell’acquedotto della Campania occidentale, cosi come oggetto Regolatore dalla convenzione del 17 febbraio 2015.

Precedentemente D’Alessandro e il segretario generale avevano incontrato, a porte chiuse, il Comitato No Acea. Il primo cittadino ha ribadito il concetto che si procederà sulla strada della risoluzione contrattuale e che, seppur reputandola una soluzione molto più complicata, si farà portavoce in Assemblea dei Sindaci, della proposta avanzata dai cittadini del suddetto Comitato che prevede la recessione del contratto con Acea ai sensi del l’articolo 35 della convenzione. Per quanto concerne i 200 l/s il sindaco ha garantito il suo massimo impegno per aver il maggior ristoro possibile anche se le ultime sentenze non consentono al Comune di aver molto margine di manovra.

«Siamo pronti a confrontarci con tutti – ha detto il Sindaco D’Alessandro – d’ora in poi dobbiamo remare tutti in un unica direzione”.

Soddisfatto anche Renato De Santis promotore del Comitato No Acea: «Il sindaco ci ha assicurato che chiederà ad Acea una congrua proroga dell’entrata a Cassino centro da parte della stessa per discutere della contrattualizzazione del ristoro dei 200 l/s a favore nostro. Mi sembra doveroso stabilire quanto spetti alla collettività prima di cederlo. Domani comunque depositeremo le 2500 disdette dell’acqua raccolte ai gazebo».

Ma intanto il tempo a disposizione sta per scadere, sabato è dietro l’angolo.

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