Cassino- A 40 anni dalla tragedia dell’Asbit Supergas che fece 6 vittime

Ricade oggi il 40esimo anniversario della tragedia dell’Asbit, a Cassino, che causò la morte di 6 persone, 2 civili e 4 vigili del fuoco in due differenti esplosioni.

CASSINO. Era il 12 luglio del 1977 quando nell’Asbit Supergas di via Iannacone a S. Bartolomeo, azienda d’imbottigliamento del gas sita nel popoloso quartiere della Città Martire, una violenta perdita di GPL liquido provocò una pesante nube che invase lo stabilimento aziendale; un forte scoppio innescato da una scintilla investì due civili, il proprietario e un suo dipendente, che morirono in seguito alle gravi ferite riportate, e quattro dei cinque vigili del fuoco intervenuti e caduti in seguito ad una seconda deflagrazione, Bernardo Germani, Antonio Valentino, Michele Passero e Mario Di Santo. Unico a salvarsi fu Mario Di Giorgio.

Nello stesso quartiere a sud di Cassino fu intitolata una piazza che ancora oggi porta il nome dei Vigili del Fuoco proprio nelle immediate vicinanze della tragedia ed esattamente un anno fa veniva assegnato il nome del distaccamento dei pompieri di Cassino ai quattro vigili che persero la vita compiendo il loro dovere.

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