Cassinate- Amore a suon di pugni: donna finisce in ospedale e denuncia il suo stalker

Un’altra storia d’amore terminata tra violenze ed atti persecutori che ha portato lo stalker agli arresti domiciliari.

CASSINO. La vittima è una donna del cassinate stalkerata dal suo compagno, un 50enne, che non si è rassegnato alla fine della liaison usando anche la violenza come metodo di convincimento.

La donna, come ha raccontato agli inquirenti del Commissariato di Cassino, è stata costretta a mettere fine a quella convivenza fatta di sofferenze fisiche e psicologiche, a causa dei continui e violenti impeti di gelosia da parte del suo ormai ex compagno, superando coraggiosamente il muro del silenzio: le ferite inferte sul suo corpo non sono più tenute nascoste ed è richiesto l’intervento della Polizia.

Infatti, quando alla fine dello scorso mese di agosto, dopo l’ennesima discussione per futili motivi, il cinquantenne si introduceva nell’abitazione dove la ex compagna si era rifugiata e, dopo gli ormai consueti insulti, passava alle vie di fatto, colpendola ripetutamente con pugni, la donna ricorreva alle cure mediche presso il locale nosocomio e denunciava quanto accadutole.

Si metteva in moto la frenetica attività di indagine che si conclude con l’esecuzione della misura degli arresti domiciliari nei confronti del violento, così come disposto dall’Ordinanza del Tribunale di Cassino.

La Polizia di Stato invita le donne a segnalare e denunciare sempre le violenze subite: dall’inizio dell’anno il protocollo EVA, rappresenta un valido supporto per gli operatori di Polizia, in quanto consente di intervenire anche in assenza di una formale denuncia da parte della vittima.

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