Carlotta Delicato racconta la sua avventura:”Non ci credo ancora, ho dovuto ricontrollare stamattina sul cell se fosse tutto vero”

di Simone Tescione

CASSINO. Entra in punta di piedi nella cucina di Hell’s Kitchen, esce sul trono portata a spalla proprio da Carlo Cracco. E’ la storia di Carlotta Delicato 22enne di Piedimonte San Germano con la passione smodata per i fornelli e già un’attività di ristorazione da gestire a Cassino. “Corta e mal cavata” si suole dire dalle nostre parti di una persona minuta ma determinata e testarda, un’espressione che sembra proprio tagliata a misura della comunque dolce Carlotta che è riuscita a domare il temperamento infuocato di Cracco e, da poche ore, è la nuova reginettacarlotta-delicato-vincitrice-hells-kitchen-italia-2016 delle cucine infernali del cooking show di casa Sky, Hell’s Kitchen, condotto e giudicato proprio dallo chef pluristellato Carlo Cracco che l’ha scelta come la più meritevole per interpretare il ruolo di Executive Chef del ristorante Il Giardino del JW Marriott Venice Resort & Spa sull’Isola delle Rose, a Venezia.

Con ancora l’adrenalina nelle vene, Carlotta ha concesso a Cassino Informa la sua prima intervista post vittoria dopo l’incoronazione negli studi Sky.

Carlotta, siamo pronti a scommettere che l’emozione non sia passata, quali sono le tue sensazioni in questo momento a quasi 24 ore dalla vittoria?

«Devo confessare che ancora non riesco a realizzare di essere stata proprio io a vincere il programma, sono ancora molto stordita ma felice. E’ un’emozione che non è descrivibile, un qualcosa che non si riesce a raccontare a parole».

Ci racconti i momenti immediatamente precedenti e immediatamente successivi all’annuncio?

«Eh. Negli istanti prima della proclamazione sono stata avvolta da un turbinio di domande che mi rimbombavano nella testa: che succede adesso? Che faccio? E se vinco? Cosa mi aspetta? Vinco o perdo? Ma soprattutto, cosa succederà una volta usciti da qui? Sono rimasta col cuore in gola per tutta l’attesa. Poi il mio nome, la porta che si spalancava ed un’esclamazione:”Cavolo, ce l’ho fatta!” e via con un’emozione indescrivibile. Ma, purtroppo per me, le domande non erano finite perché ne sono arrivate altre: ma è vero? Sono io? Sta succedendo veramente a me? Poi vincere è tutta un’altra cosa, ti ripaga di una marea di sacrifici fatti».

Come hai festeggiato?

«Famiglia, parenti e amici. Sicuramente organizzeremo una festa con tutte le persone care e che hanno creduto in me».

Qual è stata la cosa che porti nel cuore del programma?15095010_1148291338539817_4974140444842689383_n

«L’aver imposto il mio modo di cucinare ed l’aver dimostrato a me stessa, ma soprattutto a mio a mio padre, che qualcosa la so fare».

Qual è stato il primo pensiero quando stamattina ti sei svegliata?

«La prima cosa che ho fatto stamattina è stato cercare conferme su quanto successo. Ho acceso il telefono, mi sono connessa ed era tutto vero! Non era un sogno, avevo vinto io! Anche se devo dire che qualche minimo dubbio ancora permane».

Come ogni successo che si rispetti giunge poi l’ora di distruibuire ringraziamenti, a chi vanno i tuoi grazie?

«Un ringraziamento particolare va al mio fidanzato Giuseppe che ha sempre creduto in me, poi a mio padre che non ha creduto in me, invece, stimolandomi però maggiormente. Determinanti gli appoggi di mia madre e dell’altro amico fraterno Fernando senza dimenticare Maria Pia, soprattutto, che da tre anni a questa parte ha dovuto assaggiare ogni mia pietanza, comunque fosse uscita, facendomi da cavia».

Hai sentito Cracco dopo la trasmissione?

«Ancora non l’ho sentito, credo nei prossimi giorni».

E adesso? Quali sono i tuoi programmi?

«Mi aspetta l’avventura come Executive Chef del ristorante Il Giardino del JW Marriott Venice Resort & Spa sull’Isola delle Rose di Venezia. Francamente non conosco i dettagli, nei prossimi giorni sarà tutto più chiaro».

Credi che questo successo possa cambiare la tua vita professionale?

«Sicuramente. Hell’s Kitchen ha alzato l’asticella delle mie aspettative in questo lavoro. Spero sia un punto di svolta verso, mi auguro, grandi traguardi. Tuttavia so per certo che questo sarà un punto di partenza e non di arrivo, per cui è tanta la strada ancora da percorrere».carlotta

Immagini un futuro in tv per te?

«Fare televisione mi piace, non posso negarlo, però deve essere legata sempre alla mia cucina. Fare tv dovendo sacrificare quelli che sono i miei principi non serve, non mi interessa. Non ho l’ambizione di diventare un personaggio televisivo ma voglio che la mia cucina sia conosciuta. Amo la mia citazione: “I miei piatti raccontano poesie” legato al concetto che io voglia raccontare qualcosa attraverso ciò che preparo ed i protagonisti devono essere loro».

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