Canone Rai in bollette, occhio alle bufale del web: dall’Iva al 22% al bollettino in bianco

CASSINO. Successivamente all’istituzione del Canone Rai nella bolletta dell’energia elettrica come nuova modalità di pagamento, sui social network hanno preso a girare delle fandonie riguardanti metodi per evitarlo, probabilmente create da coloro i quali non lo hanno mai pagato e vorrebbero continuare a farlo.

Una di quelle che ha trovato più diffusione afferma che una volta inserito nella bolletta dell’elettricità, il canone assuma lo stesso 22% di Iva previsto per la fornitura elettrica; per cui si assoggetterebbe un’imposta all’Iva. Tralasciando il fatto che sulla energia l’imposta sul valore aggiunto si paga al 10% (come specificato sulla Gazzetta Ufficiale al momento della pubblicazione del Decreto che inseriva il pagamento del canone in bolletta), l’Iva sul canone non è prevista quindi questo problema non esiste.

Altra notizia priva di fondamento, che ha avuto maggior diffusione, sosteneva che fosse possibile non pagare il canone munendosi di bollettino posbufala-canone-rai-ivatale bianco, da compilare con la cifra riguardante la sola energia elettrica, eliminando di propria iniziativa riguardante la sola fornitura di energia elettrica. Il discorso del bollettino bianco è possibile ma per nulla lecito: la fornitura dell’energia elettrica risulterà pagata, ma non altrettanto la tassa sul possesso degli apparecchi audiovisivi.

Questo comporterà, in tempi più o meno brevi, la sanzione destinata a chi ha effettuato questa decurtazione, con il conseguente obbligo al pagamento del canone Rai, oltretutto maggiorato delle spese per la gestione della pratica e il ritardo.

La compilazione del bollettino in bianco con una cifra diversa da quella riportata in fattura è consentita solo nel caso in cui il totale da pagare sia stato mal calcolato dal fornitore di energia elettrica: nel caso in cui il gestore inserisca il canone anche nella bolletta della seconda casa, bisogna contattarlo e segnalare l’errore, e verranno date istruzioni per la compilazione del nuovo bollettino. Dunque neanche in quel caso è ammesso l’utilizzo del bollettino “fai da te”.

Sicché, per quanto si possa ritenere ingiusto il pagamento di una tassa, l’opportunità di pagarla o meno non rientra nelle decisioni che un cittadino può prendere in maniera autonoma.

Statisticamente il canone Rai è una delle tasse più evase di sempre in Italia, e per molti è difficile mandar giù questo nuovo metodo di pagamento che rende quasi impossibile l’aggiramento.

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