Cammini e Itinerari- A Picinisco alla scoperta dei luoghi di Lawrence e Moulin: “Un’opportunità per territorio”

Una due giorni per ripercorrere le orme di harles Moulin e David Herbert Lawrence a Picinisco.

CASSINO. Poco più che un tratturo di pochissimi chilometri, tra le montagne incontaminate ai confini di Lazio e Molise, divide i luoghi che due illustri personaggi stranieri hanno amato pur trovandosi lontanissimi dalle loro terre di origine.

Sono i luoghi che Charles Moulin e David Herbert Lawrence, agli inizi del secolo scorso, avevano scelto per dare un Ristorante Pizzeria La Cortiglia - Vallerotondasenso alla vita, un’ispirazione al talento naturale che possedevano. Moulin era principalmente un pittore, amico personale del celebre Matisse, con il quale condivise un periodo di crescita artistica nella scuola pittorica francese. Fors’anche ferito nei suoi sentimenti, nel 1911 giunse quasi per caso nella frazione Castelnuovo al Volturno, nel comune di Rocchetta al Volturno, per la prima volta.
Vi tornò definitivamente nel 1919, fino alla morte, nel 1960, vivendo in una capanna primordiale da lui stesso costruita sui monti, tra i boschi delle Mainarde; le sue spoglie riposano ancora lì, mentre le sue opere sono sparse in collezioni e musei di tutto il mondo.

David Herbert Lawrence era invece un fine scrittore, ma anche pittore che visse molto a Picinisco, dove trovò l’ispirazione per opere teatrali e romanzi, celebre “La Ragazza perduta”. In questi luoghi, in questa casa, ha trovato ispirazione per le sue opere ma anche benessere fisico. Forse non si sono mai conosciuti, o magari si saranno incontrati durante una passeggiata lungo quel tratturo che tra paesaggi mozzafiato, unisce Picinisco con Rocchetta al Volturno.

Per ricordare questi due personaggi ed il valore culturale della loro presenza tra queste terre, Loreto e Romina Pacitti, dell’associazione culturale Casa Lawrence, che prima di tanti altri hanno compreso come la cultura, la storia e le tradizioni possano rappresentare un volano di sviluppo economico e turistico per questo territorio, hanno ospitato una “due giorni”, organizzata dalla giornalista Maria Stella Rossi, trascorsa tra rievocazioni storico-culturali, degustazione di prodotti tipici locali ed una passeggiata sul tratturo che univa Lawrence e Moulin.

La casa di Lawrence, diventata ora un formidabile scrigno gastronomico e culturale, ha ospitato la prima giornata di “Itinerari e Cammini”, quella più culturale, al quale hanno partecipato, oltre ai padroni di casa, anche il sindaco di Picinisco Marco Scappaticci, Alessandro Aceto del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e Pierluigi Giorgio, autore di uno straordinario film sulla storia di Moulin, proiettato sull’aia Lawrence al chiaro di luna.

Il sindaco Scappaticci ha colto l’occasione per evidenziare che «queste terre sono state capaci nel corso della sua lunga storia di dare i natali a personaggi illustri e di attirare altrettanti personaggi che hanno scritto pagine importanti nei rispettivi settori culturali di interesse. I nostri comuni ed il Parco devono trovare la forza di unirsi nella progettualità per pianificare idee e progetti capaci di trasformare quello che la natura ci ha dato in opportunità di progresso e sviluppo delle nostre popolazioni».

La seconda giornata, invece, è stata dedicata ad una entusiasmante passeggiata, attraverso il tratturo “della storia”, partita dalla casa di Lawrence, a Picinisco, al rifugio tra i boschi di Moulin, a Castelnuovo al Volturno.
Lì a metà strada, si sono … incontrati di nuovo Lawrence e Moulin, per tracciare ancora una volta il sentiero del rispetto della natura e dell’ambiente quale fonte di sviluppo e di crescita economica, storica e culturale di questo splendido territorio.

Condividi...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi