Calcio. Serpentara domato all’ultimo, il Cassino si prepara alla festa per la “D”

di Simone Tescione

CASSINO. Arriva ancora una botta di vita alla classifica del Cassino. I 3 punti ottenuti al 90° sulla grande spizzata a rete di Giglio sul suggerimento al bacio di Partipilo, non fanno altro che anticipare già alla prossima sfida (ancora infrasettimanale del 19 aprile) la possibilità per il Cassino di raccogliere la matematica certezza della Serie D sul campo del Pomezia.

Un Cassino che ha dovuto fronteggiare un Serpentara spigoloso che si è sottratto all’errato copione di “squadra che non ha più nulla da chiedere al campionato”, battagliando ardentemente su ogni pallone e rendendo vita difficile ai biancazzurri. Gli uomini di Baiocco sono apparsi brillanti e vogliosi di fare (un altro) scherzetto alla capolista (dopo la vittoria dell’andata), come quando Della Pietra a freddo doveva volare alla sua sinistra per disinnescare un colpo di testa incrociato alla perfezione da Porzi, proprio agli albori del match. Il capocannoniere Tozzi ha dato l’impressione di lavorare bene di fisico ma Mercurio e Berardi non sono esattamente gli ultimi arrivati. Ed a proposito di cannonieri, Giglio s’aggiudica pure lo scontro diretto tra bomber, andando in gol e portandosi a -1 dalla punta romana in classifica marcatori.

Sul complicato terreno del “Salveti” ne usciva fuori la solita partita da interpretare con intelligenza, perché il fondo di gioco non è invidiato neanche dal Campo 2, quindi le manovre palla a terra risultavano essere cose da visionari; nel menù, dunque, prevalentemente sventagliate e palle lunghe a scavalcare le svariate gibbosità. Ma questa è storia vecchia di qualche mese che non può tutt’ora non riverberarsi sull’estetica del match. Ma anche di questo ce ne siamo fatti una ragione. E comunque in chiave Serie D, senza stare troppo a sottilizzare, conta metterla dentro, anche con le mani.

Meglio il secondo tempo rispetto al primo per il Cassino, la voglia del risultato pieno si è vista maggiormente nella ripresa rispetto ai primi 45′ dove è sembrato meno attento o forse non si aspettava una squadra così determinata.

Rivedibile la decisione della Lega la quale col campionato fermo, non ha trovato altri arbitri se non il signor Giordani di Aprilia da spedire a Cassino che, proprio non volendo pensar male, è incappato in un giornata quanto meno Ristorante Pizzeria La Cortiglia - Vallerotondaappannata assieme ai suoi assistenti: diverse decisioni controverse al limite dell’inverosimile. Il gol annullato a Giglio 2 minuti prima della marcatura decisiva, è stato perlomeno grossolano: un cross lungo del solito Partipilo, sponda sul secondo palo e Giglio che insaccava da 2 metri. Veniva fischiato un fuorigioco, a dir poco dubbio, allo stesso 9 cassinate che aveva (sulla sponda) 2 giocatori avversari tra lui e la porta. Ma focus del gol a parte, la direzione generale non ha convinto.

Poco male comunque, ma niente di complottistico, per carità, perché anche se mandassero l’ecuadoriano Moreno con una classifica del genere sarebbe difficile perderlo ‘sto campionato per Mercurio e soci.

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