Calcio. Cassino sprecone e poco fortunato rimedia la prima sconfitta. Accordo per il ritorno di Perotti ma non solo

di Antonio Tescione

CASSINO. Domenica amara per il Cassino che dopo una striscia di 8 vittorie perde l’imbattibilità in campionato quando il cronometro aveva già varcato la doglia del 90′ e a pochi istanti dall’incrocio dei pali timbrato su punizione da Ruggieri.  Diciamo subito che il Serpentara è molto meglio di quanto non dica la classifica. Il Cassino ha un po’ gigioneggiato. Forse troppo sicuro di riuscire in un modo o in un altro a trovare la via giusta. E’ stato meno intelligente di altre volte: non è mai riuscito ad inquadrare la porta difesa dall’incerto Lucangeli subentrato dopo pochi minuti all’infortunato Palombo.

Il Cassino rimane capolista anche se il vantaggio del Colleferro rivelazione di riduce a 2 lunghezze e pure le altre hartigans-cervaro-cassino-banneravanzano. Cassino che comunque aveva già progettato di rinforzarsi nel corso dell’imminente mercato dicembrino. In arrivo un attaccante, Perotti fin qui al Morolo, peraltro si tratta di un ritorno; e un centrocampista, quasi sicuramente Salese del Gaeta fortemente richiesto da Castellucci. In uscita invece ci sono Visone e Picozzi.  La pagella del Cassino.

Della Pietra 7:  migliore in campo. Si oppone alla grande almeno un paio di bolte. Nulla puo’ quando Bellucci in formato “mundial” lo buca con un sinistro micidiale.

Di Vito 5.5: prestazione in chiaro-scuro. Parte maluccio soprattutto in appoggio. Poi si ripende e svolge il suo compitino.

Verdone 5:  i campi corti e stretti non gli calzano proprio. Ha bisogno di spazi che non trova.

Partipilo 6: rientra da  infortunio e gioca senza timore. A volte pare predicare nel  deserto.

Ruggieri 6: ordinato e preciso. Dopo l’incrocio dei pali colpito prima del gol ha deciso di andare a farsi benedire.

Mercurio 6: solito gladiatore. Nelle mischie si esalta e non fa complimenti.

Corrado 6,5: gira sempre troppo lontano dalla porta. Crea scompiglio. Nulla di più.

Darboe 6: si vede poco nel primo tempo. Decisamente meglio nella ripresa quando tira fuori gli artigli.

Giglio 5:  segna subito di testa ma il guardialinee lo segnala in fuori gioco. Poi combina pochino.

Pontecorvi 6: sempre nella bolgia di un centrocampo affollatissimo. Se la cava.

Monaco di Monaco 5: ha un paio di occasioni nel primo tempo ma le spreca.

Sono entrati pure Santiĺli, troppo poco per essere giudicato e Carlini che guadagna un 6 pieno per concretezza e ardore profuso.

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