Calcio. Cassino, si attende la firma di Corrado Urbano: si riparte dalla trasferta di Pozzuoli

di Antonio Tescione

CASSINO. Non sarà un mangia allenatori nel senso più crudo del termine, ma carte alla mano, raggiunto un obiettivo gli piace ricominciare tutto da capo cambiando il condottiero. Nicandro Rossi, il presidente cassinate doc che oltre ai capitali ci mette molta passione, a volte pure troppa, lo scherzetto di cambiare allenatore lo ha fatto pure quando qualche anno fa ha vinto il campionato di Promozione, rimuovendo Antonio Pecoraro per favorire il ritorno in panchina Sandrone Grossi.

Con Ezio Castellucci che in un anno e mezzo ha vinto tutto quello che poteva essere umanamente possibile vincere ha fatto lo stesso. Smentendo chi credeva che con lui si sarebbe aperto o, per meglio dire, continuato un ciclo. L’idea dell’avvicendamento non è maturata negli ultimi giorni per questioni economiche che con un po’ di buona volontà si sarebbero potute superare. Probabilmente parte da lontano e non è difficile che possa essere stata alimentata dal dissenso di una parte della tifoseria che ha sempre visto col fumo agli occhi Castellucci, nonostante in un anno e mezzo avesse vinto una Coppa Italia Regionale e firmato la promozione nell’agognata Serie D stravincendo il campionato. Chiaramente una volta defenestrato l’esperto e bravo tecnico di Atina non poteva rimpiazzarlo con un pinco pallo qualsiasi. E diciamo che Corrado Urbano da Piedimonte San Germano con una carriera calcistica alle spalle di primissimo piano, ha credenziali sufficienti per prenderne il posto.

Sul piatto della bilancia deve aver pesato molto l’esperienza maturata negli ultimi anni sulla panchina della Ristorante Pizzeria La Cortiglia - VallerotondaPrimavera del Bari dalla quale patron Rossi spera di attingere qualche elemento di provate capacità. L’obiettivo è abbastanza chiaro e molto ambizioso; arrivare in Lega Pro nel giro di qualche anno. Obiettivo mancato d’un pelo da Urbano, alla guida del Cassino in edizione Real, nella stagione 99/2000 col compianto Totonno Morra alla presidenza. Storica la trasferta di Pozzuoli con 500 tifosi al seguito. Ebbene Urbano sa che dovrà migliorarsi rispetto a 17 anni fa cominciando da subito a varare una squadra competitiva per la categoria. Certo che se il Cassino invece di essere collocato nel girone campano-pugliese finisse in quello un po’ più nordico sarebbe un vantaggio non da poco. Geograficamente Cassino si inserirebbe bene sia da una parte che dall’altra. Ma non anticipiamo troppo i tempi.

Aspettiamo che Urbano firmi il suo biennale e confidiamo che possa diventare profeta in patria.

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