Calcio. Il Cassino prende tempo per l’allenatore: Castellucci in stand by. “Orgoglioso di ciò che ho fatto”

di Simone Tescione

Castellucci sì Castellucci no. Chiusi anche i festeggiamenti per la conquista della Serie D, per il Cassino è tempo di pianificazione futura con l’intento di cominciare a costruire quell’intelaiatura che nel giro di 3 anni dovrebbe riportare i biancazzurri nel professionismo.

Primo tassello, la panchina. Castellucci ha fatto tutto ciò che doveva: la “D” è arrivata con 3 giornate d’anticipo, e lo scorso anno ha condotto i suoi alla conquista della Coppa Italia regionale sfiorando la finale nazionale, eppure la sua conferma non c’è. Almeno al momento. La tanto attesa chiacchierata tra il tecnico di Atina e patron Rossi è arrivata ma non ha portato con sé il rinnovo dell’impegno anche per la prossima stagione. Anzi i due si sono dati appuntamento a settimana prossima, eventualmente.

E proprio quest’eventualità fa pensare che il Cassino stia pensando anche ad altri nomi.

«Col presidente Rossi ci siamo incontrati in settimana ed è stata una chiacchierata piacevole dove abbiamo parlato di tutto a 360°- spiega Castellucci che sta approfittando di qualche giorno di riposo- ci siamo confrontati ma non abbiamo preso nessun impegno. Magari ci risentiremo settimana prossima. I matrimoni si fanno in due, io resto a disposizione se il presidente volesse risentirmi».

Sostieni la ricerca in Neuromed: Metti la tua firma sul futuro della ricerca SanitariaDa allenatore navigato Castellucci conosce bene dinamiche di un Cassino che sta attraversando nel periodo di crescita: «Per esperienza so che quando una società è forte e florida come il Cassino, le grandi manovre che si scatenano attorno possano coinvolgere anche l’allenatore». La traduzione del concetto è la seguente: un Cassino ambizioso attrae risorse umane (ma anche capitali) che possano produrre l’effetto di ripensare alla programmazione da capo. Tale programmazione può portare anche ad un grosso restyling del parco tecnico, non ultimo l’allenatore stesso.

«Comunque sarei contento di continuare la mia avventura con questi colori perché la società è seria, ambiziosa e organizzata- chiude il tecnico- se dovesse materializzarsi questa possibilità sarei lieto altrimenti ce ne si farà una ragione. Ricevute altre offerte? Il mercato è aperto per tutti, comunque no. Adesso voglio solo riposare».

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