Calcio- Il Cassino fa 1-1 con la Sarnese. Urbano: “Ottimo test, dobbiamo migliorare”. Bene i giovani

di Simone Tescione

Il Cassino pareggia per 1-1 all’esordio al “Salveti” nella classica amichevole pre ferragostana che chiude il ritiro fuori città.

CASSINO. I carichi di lavoro svolti in quel di Fiuggi si sono palesati in tutta la loro veemenza sulla fluidità di manovra e sulla brillantezza, specie negli ultimi sedici metri, dove i biancazzurri sono apparsi appesantiti. Più pimpante la Sarnese, autrice di una buona prova, che ha mostrato avere un passo già più in svelto non rinunciando mai al palleggio e all’incursione. Il Cassino esibiva in vetrina un reparto arretrato già solido nell’insieme col duo Moracci-Maraucci che ha messo in evidenza un buon stato d’intesa.

La gara viveva di fiammate ed era combattuta essenzialmente a centrocampo. Le realizzazioni tutte nel primo tempo. Poco dopo la mezz’ora sbloccava un rigore trasformato in maniera impeccabile da Giglio che il direttore di gara ravvisava per una trattenuta su Maraucci spintosi in avanti su calcio piazzato. A riequilibrare la contesa era la stoccata velenosa dai 25 metri di Calemme che ingannava Testa, appena sessanta secondi prima del duplice fischio.

Le notizie confortanti per mister Corrado Urbano sono arrivate soprattutto dai giovani con Clemente, Tribelli e D’Alessandro che si sono resi autori di un’ottima prova. Clemente ha dato sostanza e dinamicità alla mediana; gli strappi di Tribelli hanno messo in apprensione l’out di sinistra della retroguardia campana apparsa in affanno sulle scorribande del prodotto del Frosinone, condite da un paio di cross di livello; mentre D’Alessandro (il più piccolo della compagnia) ha interpretato il ruolo con buona personalità.

Il rammarico arriva sempre dal pacchetto under a causa dell’infortunio subìto da Lombardi dopo appena 5′ dall’ingresso in campo: probabile frattura del polso e recupero da stabilire.

A fine match Corrado Urbano, tecnico del Cassino, fa una disamina dove non nasconde il bisogno di continuare a lavorare: «E’ stata una partita che ci insegna tante cose- ha commentato- abbiamo fatto una buona partita anche se non brillante come nelle altre occasioni. La Sarnese è stata molto aggressiva e anche più brillante sul lato della corsa. Secondo me abbiamo fatto un piccolo passo indietro, manovra troppo lenta e ci siamo affidati troppo nel portare palla, in altre situazioni abbiamo fatto meglio. Questa è una fase delicata dove in alcune cose progredisci ed in altre meno perché chiaramente gli equilibri non si sono trovati perfettamente. E’ stato un ottimo test a chiusura della primissima parte di stagione dove non avevamo riscontrato neanche infortuni significativi. Peccato per Lombardi proprio nell’ultimo giorno».

Un’analisi fredda e serena nonostante i pochi minuti dalla fine del match, quella messa in campo dal tecnico di Piedimonte San Germano che già indica la strada per migliorare: «Dobbiamo lavorare nel muovere la palla e nella fase terminale del gioco dove c’è bisogno di supportare meglio Giglio che spesso si trova isolato. E’ importante stringere con gli esterni avanzati per fare maggiore densità nel mezzo, tendiamo ad allargarci troppo con gli esterni».

La prova di Clemente e Tribelli merita una domandina ad hoc: «Sono due ottimi elementi- chiude Urbano- due ’98 forti, importanti e pronti per la categoria, per me non sono una sorpresa. Clemente l’ho avuto a Bari ed è un giocatore duttile a centrocampo, anche se il meglio lo dà come intermedio, Tribelli l’ho incontrato da avversario so quello che può dare».

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