Basket. Virtus Cassino, Napoli pareggia la serie grazie ad un inizio super: ora gara 3 e 4 sotto l’abbazia

Gara 2 della serie di semifinale tra la BPC Virtus Cassino e l’Azzurro Napoli si chiude con la vittoria degli uomini di Ponticiello al termine di una gara tosta, vibrante e ricca di pathos.

CASSINO. Una gara dai due volti con i padroni di casa che provano a scappare con una fuga importante, che in termini ciclistici potrebbe rappresentare una serie ipoteca sulla vittoria finale, ma che poi rischiano di compromettere nel finale per la straordinaria rimonta del quintetto cassinate che risale fino al tiro del possibile -4 per ben due volte, dapprima con Birindelli e poi con Petrucci sul 85-78.

Una gara vissuta dunque emotivamente sulle ali dell’entusiasmo in casa partenopea soprattutto all’inizio allorquando complice una più che logica “rabbia” agonistica, Napoli prevale sulla Virtus Cassino.

Ricordiamo infatti che alla vigilia si era sull’1-0 per i cassinati che in gara 1 avevano espugnato il PalaBarbuto.

Dunque in questa gara 2 i padroni di casa non falliscono l’appuntamento decisivo e tengono viva la serie, ora in parità sull’1-1.

I locali riescono ad imprimere fin da subito il loro marchio di fabbrica alla gara con il solito primo e secondo quarto al fulmicotone. 27-16 e 23-13 rispettivamente i parziali delle due prime frazioni. Parziali che consentono a Maggio e soci di andare al riposo con un rassicurante margine di vantaggio di ben 21 lunghezze, 50 a 29.

Dunque i partenopei sono riusciti a indirizzare la gara fin da subito, trovando buone risposte da Mastroianni e Visnjic e stavolta non vengono traditi dalla panchina nonostante i piccoli rossoblù abbiano ancora una volta mandato fuori giri Maggio e Barsanti, apparsi in realtà davvero sottotono. Quartuccio e Marsili però riescono anche a supportare in termini offensivi a dovere i titolari e alla BPC, con passaggi e palle recuperate e alla Sostieni la ricerca in Neuromed: Metti la tua firma sul futuro della ricerca SanitariaVirtus che sottolineiamo è ancora priva di Valesin, non può bastare l’eccellente Birindelli di questa sera anche perché il computo totale dei falli fischiati, 34 contro Cassino e solo 18 contro Napoli, e quello conseguente dei tiri liberi, 30 per i napoletani e solo 10 per i benedettini, sono dati che hanno pesato enormemente e in modo decisivo sull’andamento della partita.

Ora la serie si sposta nella Città Martire dove la Virtus Cassino proverà a rendere inespugnabile il PalaVirtus, considerando che il tentativo di rimonta finale, se aggiunto all’impresa di gara 1, perché fino ad ora di questo si tratta, può sicuramente aver dato ulteriore fiducia a Bagnoli e soci.

Gli spunti di cronaca descrivono un evento agonistico dai due volti come detto.

I partenopei fanno vedere fin da subito di voler riscattare lo stop di gara 1 e si affidano alla coppia Mastroianni – Visnjic con quest’ultimo che si fa largo nel primo quarto specialmente sotto i tabelloni con la solita sagacia tecnico-tattica diverse volte sotto le plance avversarie. Napoli tocca così il vantaggio in doppia cifra dopo circa 6′ di gioco e arriva anche sul +14 prima che Birindelli e Bagnoli scuotano Cassino per il 27-16 con cui si va alla prima pausa.

Nel secondo quarto Napoli trova buone risorse anche dalla sua panchina, al contrario di quanto avvenuto in gara 1. Questo consente a coach Ponticiello di alternare i suoi titolari con Marzaioli e Murolo che rispondono presente contro la zona ordinata da Vettese. La BPC Virtus Cassino sembra perdere la scia dei battistrada e scivola inesorabilmente a -18.

Ha un sussulto sul finire del secondo quarto e prova a rialzarsi con i suoi lunghi ma Barsanti e Nikolic chiudono in il primo tempo (50-29 all’intervallo). Il giovane serbo timbra anche il +25 in apertura di ripresa ma la BPC risponde con una grande reazione d’orgoglio, cominciando ad essere precisa anche da oltre l’arco dei 6.75. Un paio di conclusioni dalla lunga distanza prima di Sergio e poi di Petrucci fanno esplodere i 200 tifosi rossoblù e firmano il -16. Sale alto l’incitamento dei fans cassinati che devono confrontarsi con lo strapotere di presenze casalinghe.

Successivamente si alza l’intensità dei contatti e le due squadra faticano a segnare, chiudendo sul 67-53 al 30′.

Birindelli continua a vestire i panni del trascinatore e riporta i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio anche se il quinto fallo di Bagnoli è una mazzata per la Virtus che infatti torna a -15 con poco più di 5′ da giocare. I rossoblù però non ne vogliono sapere di mollare e tornano anche a -7, ancora sulle ali di un fantastico Birindelli.

Il cronometro però è amico dei partenopei che scacciano la paura con il lay up di Visnjic a 60″ dal termine, chiudendo 85-78.

Gara 3 è prevista per venerdì 19 maggio al PalaVirtus.

Azzurro Napoli – BPC Virtus Cassino 85-78

Parziali : 27-16, 23-13, 17-24, 18-25)

Azzurro Napoli: Nikolic 17 (6/9, 1/2), Visnjic 16 (2/3, 2/5), Mastroianni 15 (4/5, 2/7), Marzaioli 10 (4/6, 0/1), Barsanti 9 (1/1, 1/6), Murolo 9 (1/1, 2/2), Maggio 6 (0/3, 1/7), Matrone 3 (0/2, 0/0), Rappoccio 0 (0/0, 0/1), Ronconi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 22 / 30 – Rimbalzi: 32 6 + 26 (Visnjic 12) – Assist: 18 (Mastroianni 4)

All. Ponticiello

BPC Virtus Cassino : Duilio Ernesto Birindelli 25 (8/11, 3/4), Nicolò Petrucci 15 (3/9, 3/14), Simone Bagnoli 13 (5/11, 0/0), Lorenzo Panzini 9 (3/3, 1/2), Biagio Sergio 9 (1/3, 1/2), Maurizio Del testa 7 (3/3, 0/2), Renato Quartuccio 0 (0/0, 0/2), Valerio Marsili 0 (0/1, 0/1), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0), Gugliemo Fabio 0 (0/0, 0/0)

All. Vettese

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