Alitosi, imbarazzante problema che si cura con pochi accorgimenti naturali

L’alitosi è un imbarazzante problema sociale, spesso dovuto a disturbi del cavo orale che si presenta con crescente intensità all’aumentare dell’età: vediamo quali sono le cause e i possibili rimedi naturali per l’alito cattivo. Questo può creare una notevole difficoltà nell’essere a proprio agio con se stessi e con gli altri, con grave danno alla qualità delle relazioni interpersonali; l‘alitosi può colpire a tutte le età e dipendere da vari fattori. Si stima che circa una persona su quattro si trovi a fare i conti almeno occasionalmente con questo problema.alitosi-cane-660x330

L’alitosi tende ad essere prevalentemente associata a problemi nella digestione, ma esistono ovviamente anche altre abitudini che possono favorire il problema, come una cattiva igiene orale, una dieta scorretta e particolarmente ricca di proteine del latte, il fumo o il digiuno. Nei casi più severi, però, l’alitosi, oltre a rappresentare un problema imbarazzante, può essere sintomo dipatologie che andrebbero indagate e affrontate. L’alito cattivo origina nella maggior parte dei casi direttamente dal cavo orale: tipicamente, sono i cibi residui presenti nella nostra bocca che – complice un’igiene orale insufficiente – vanno in putrefazione e, a seguito di una serie di reazioni chimiche coi batteri responsabili della placca, producono il caratteristico odore di alito cattivo.

A volte, possono essere dentiere o protesi non perfettamente pulite, oppure carie, ascessi dentali o talune malattie gengivali a causare il problema, come pure una insufficiente idratazione della mucosa orale. Già, ma come facciamo a capire che l’alito cattivo dipende da queste cause e non sia spia di qualcosa di diverso? Iniziamo andando per esclusione, prima di una diagnosi, possiamo adottare quelle buone abitudini e i rimedi naturali indicati per vedere se la situazione migliora in breve tempo. Come dicevamo, l’alito cattivo origina nella maggior parte dei casi direttamente dal cavo orale: tipicamente, sono i cibi residui presenti nella nostra bocca che – complice un’igiene orale insufficiente – vanno in putrefazione e, a seguito di una serie di reazioni chimiche coi batteri responsabili della placca, producono il caratteristico odore di alito cattivo. A volte, possono essere dentiere o protesi non perfettamente pulite, oppure carie, ascessi dentali o talune malattie gengivali a causare il problema, come pure una insufficiente idratazione della mucosa orale. Ma le cause o concause dell’alitosi possono essere davvero tante: potrebbe trattarsi dello stress e dei connessi problemi digestivi, come pure il consumo eccessivo di alcol o di cibi che possono aggravare il problema (cibi ricchi di zuccheri, di latticini, oppure cibi con molta cipolla o aglio, ma anche il caffè con il suo pH acido non aiuta). Oppure ancora l’abitudine ad inspirare solo tramite la bocca o il fumo per il fumatori. Insomma, raramente si tratta di un singolo fattore, ma di un concorso di fattori. Tutte le cause di cui sopra sono rimediabili con una serie di buone abitudini e una serie di rimedi naturali.

Dott.ssa Maria Pia Rongione
Dott.ssa Maria Pia Rongione

1] La prima cosa da fare è la visita dall’odontoiatra, questo per escludere la presenza di carie, ascessi, protesi mal tenute e tutte quelle cause che originano da una scarsa salute orale. Con l’aiuto del nostro dentista impariamo a curare l’igiene orale: non solo a lavare regolarmente i denti, usando anche il filo interdentale, ma anche alla cura e pulizia della lingua e di tutto il cavo orale anche con l’ausilio di appositi collutori.

2] Mangiamo meglio: non si tratta soltanto di ridurre i cibi ricchi degli ingredienti che vedevamo prima e che possono favorire il problema, Una buona e sana abitudine per contrastare in modo naturale l’alito cattivo è il consumo regolare di un’opportuna quantità giornaliera di acqua e di frutta e verdura, che garantiscono la stimolazione della produzione di saliva. In particolare, alcune spezie ed alimenti possono essere di aiuto nel contrastare l’alitosi: salvia e rosmarino, ad esempio, possono essere utilizzati per l’igiene del cavo orale esercitando un’azione batteriostatica che blocca la proliferazione dei batteri; il sedano, ricco di acqua, può essere anch’esso consumato in funzione di disinfettante per la bocca.cliomakeup-alitosi-1

3] Tutto ciò che facilita una migliore digestione, come per esempio apposite tisane e decotti: esiste una ampia scelta di tisane digestive da prendere in considerazione. Anche il carbone vegetale attivo può rappresentare un importante rimedio naturale.

4] Rimedi tipici dell’erboristeria: qui ci facciamo aiutare dalle varie erbe e spezie con proprietà disinfettanti e antibatteriche, che favoriscono una diminuzione della carica microbica orale. Oltre alla classica menta, possiamo ricordare l’anice e il finocchio, il potere rinfrescante della liquirizia e soprattutto diversi oli essenziali, tra cui: tea tre oil, olio essenziale di limone e olio essenziale di salvia che possono essere d’aiuto per contrastare l’alitosi. Se con questi accorgimenti non siamo stati in grado di risolvere il problema, allora il ricorso al medico specialista diventa obbligatorio, perché l’alito cattivo potrebbe essere il sintomo di malattie respiratorie, dell’apparato digerente, diabete o problemi renali: la diagnosi dovrà essere fatta da medici specialisti.

Dott.ssa Maria Pia Rongione

Via Arigni,86 Cassino

0776 311888

www.studioassociatorongione.it

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