Fiotech- “Non c’è volontà di bloccare l’impianto, a breve la nostra strategia”

«Purtroppo ancora una volta il governo regionale con al seguito due autorevoli esponenti del territorio sta tentando di prendere in giro i cittadini. Prima annuncia nella massima assise del Lazio che si avvieranno le procedure per la riapertura della conferenza dei servizi, relativa alle autorizzazioni concesse alla Fiotech per la realizzazione di un impianto di stoccaggio di rifiuti ospedalieri pericolosi e non, poi fa marcia indietro perché non ha il coraggio di fronteggiare un possibile contenzioso con la società in questione. Non si pensa però che nei pressi della struttura risiedono più di 50 famiglie e che più di 300 cittadini di Cassino hanno già scritto all’assessore Buschini di scongiurare l’arrivo di quest’ulteriore piaga ambientale in un territorio già sufficientemente “violentato”»- sono le parole sul caso Fiotech del consigliere Roberto Marsella.

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«Buschini e Fardelli vogliono scaricare la responsabilità sul sindaco, ma sappiamo tutti che per legge egli non può emettere nessuna ordinanza per bloccare la realizzazione della struttura, ma soltanto fornire elementi nuovi per la riapertura della conferenza dei servizi. Lo ha fatto ma loro se ne sono altamente fregati, perché forse c’è da parte del governo regionale l’interesse a far aprire tale impianto».

 

«D’Alessandro è riuscito ad entrare in possesso di una parte della documentazione inerente le autorizzazioni per la realizzazione dell’impianto di stoccaggio rifiuti in via Cerro e a breve illustrerà come vorrà agire per scongiurare questa ipotesi»- così Marsella.

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